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Ordinanza — n. 13353/2024 — snciv Generato dall'IA

Supreme Court suspends disciplinary suspension execution pending appeal hearing to prevent full sanction before case resolution.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 13353/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Parzialmente accolto (Partially Allowed)

Sintesi Legislator

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The Supreme Court suspended the execution of a disciplinary suspension imposed on two lawyers following a favorable opinion from the Attorney General. The lawyers argued that executing the suspension before their appeal hearing would result in the penalty being fully served without judicial review. The court agreed, ruling that immediate execution would cause irreparable harm before the oral hearing could determine the merits of the appeal.

Regesto Legislator

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Art. 36, comma 7, l. n. 247 del 2012; The execution of a disciplinary sanction may be suspended if the appellant demonstrates a grave prejudice from immediate enforcement, ensuring the penalty is not fully served prior to the final determination of the appeal.

Parole chiave

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disciplinary suspension suspension of execution grave prejudice oral hearing attorney general opinion cancellazione dall'albo avvocati sospensione delle prestazioni sospensione di pena

Disposizioni normative citate

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Art. 36, comma 7, l. n. 247 del 2012
Considerato che: a fondamento dell’istanza di sospensione di cui all’art. 36, settimo comma, della l.
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Testo completo

05/2024 CC ha pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 9419/2024 R.G. proposto da: BORELLO PIETRO, LARUSSA ANTONIO, elettivamente domiciliati in ROMA VIA DELLA GIULIANA n. 80, rappresentati e difesi dall’ avvocato SARDANELLI GIUSEPPE (SRDGPP81E31L452S) -ricorrente- contro CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI LAMEZIA TERME, PROCURA GENERALE DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CORTE DI CASSAZIONE2 -intimati- avverso la SENTENZA delCONSIGLIO NAZIONALE FORENSE ROMA n. 125/2024 depositata il dì 08/04/2024. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 14/05/2024 dal Consigliere FRANCESCO TERRUSI.

Visto il parere espresso dall’Avvocato Generale Francesco Salzano, favorevole all’accoglimento dell’istanza cautelare. Rilevato che Gli avvocati Pietro Borello e Antonio Larussa ha nno impugnato dinanzi a queste Sezioni Unite la sentenza n. 125 del 2024 del CNF,che in accoglimento del gravame proposto dal COA di Lamezia Terme ha riconosciuto la loro responsabilità per le violazioni di cui agli artt. 9, 23, 24, 25, 63 e 64 cod. deont.; le violazioni sono state contestate in conseguenza di un’imputazione in sede penale per il reato di circonvenzione di persona incapace, relativamente a un contratto di vendita concluso con la sig.ra Marina Rocca; ai due avvocati è stata inflitta la sanzione disciplinare della sospensione per mesi due; contro la sentenza del CNF sono stati dedotti undici motivi di ricorso; i ricorrenti hanno chiesto la sospensione degli effetti del provvedimento, invocando il pericolo nel ritardo , visto che il provvedimento disciplinare è già in corso di esecuzione; il COA di L amezia Terme ha depositato una memoria di costituzione per opporsi all’istanza di sospensione cautelare.

Considerato che: a fondamento dell’istanza di sospensione di cui all’art. 36, settimo comma, della l. n. 247 del 2012 è dedotta l’esistenza di un grave pregiudizio, avendo il COA di Lamezia Terme già notificato la sentenza disciplinare; l’udienza di discussione del ricorso è fissata al 22 ottobre p.v.; è opportuno sospendere l’esecuzione della sentenza , impregiudicata ogni questione in ordine al fondamento dei motivi di impugnazione, che in ogni casoappaiono meritevoli di appro fondimento in sede di discussioneorale; invero occorre evitare che la sanzione disciplinare della sospensione sia di fatto interamente scontata dai ricorrenti prima ancora della definizione delloro ricorso; considerato il parere favorevole del Pubblico Ministero; p.q.m.

La Corte, a sezioni unite, sospende l’esecuzione della sentenza. Deciso in Roma, nella