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Decreto — n. 34527/2024 — snciv Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed due to failure to request decision within 40 days, extinguishing the proceedings.

Numero d'incarto Decreto — n. 34527/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the cassation appeal extinguished because the appellant failed to request a decision within the mandatory 40-day period. The proceedings involved a group of individuals challenging a regional decree regarding local autonomy and public function, represented by a collective lawyer. The court ruled that the statutory time limit for requesting a ruling was not met, resulting in the automatic loss of the appeal and the imposition of costs on the appellants.

Regesto Legislator

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Art. 380-bis, comma 2, c.p.c.; Art. 391, comma 2, c.p.c.: If the appellant does not request a decision within forty days of the proposal's communication, the appeal is deemed renounced and the proceedings are extinguished.

Parole chiave

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cassation appeal time limit procedural extinction failure to request statutory deadline anticipo spese tardivo notifica tardiva dei difetti eccezioni processuali tardive

Disposizioni normative citate

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Art. 380-bis, comma 2, c.p.c.
Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380 - bis, secondo comma, c.p.c.
Art. 391, comma 2, c.p.c.
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod.
art. 380-bis c.p
Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380 - bis, secondo comma, c.p.c.
art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art.
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Testo completo

uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.31898/2020 R.G. proposto da : ABBATE DELIA MARIA DONATELLA, AUGUGLIANO GIUSEPPA, BONGIORNO FARA ANTONIA, BUSTINTO VINCENZO, CALAMUNCI ROSA, CALDERONE LOREDANA, CALI' ROSALIA, CARDILE ANTONINO, CERVELLO MARIA, CHIARCHIARO MARCELLO, CICERO GIUSEPPE, CIMINO LUIGI, D'ALIA GERMANO, D'AMORE FRANCESCO, D'AUBERT EUGENIA, DE CARO MARCELLO, DI MAGRO GIOVANNI, DI PASQUALE GASPARE, FARINI ANTONINA, FERRANTE GIUSEPPE, FIAMMELLA GIORGIO, FULCO RICCARDO, GRAFFEO DANIELA, GRAZIANO CATALDO, INFANTONE GIUSEPPE, INGOGLIA MAURIZIO, LICARI GIOVANNI, LIUZZA VINCENZO, LO CURTO ANGELO, MALTESE ADRIANA, MIDULLA GAETANO, MOSCARELLI FRANCESCO, MOSCARELLI GIOVANNA, OCCHIPINTI FABIO, ONORATO RITA, PACE FRANCESCA, PECORELLA IVANA, PIAZZA ROSARIA, PISCITELLO MARIA LUISA, PITRE' GIOVANNI, PROFETA RENATO, ROMANO CONCETTA OLIMPIA, RUBINO MARIANO, SALEMI GIROLAMO, SANTANGELO ACCURSIA, SCELFO ANTONIO, SCHILLACI MARIA, TERRANA GIOVANNA, TERRANA GIOVANNI, TOCCO AMLETO, TRONCALE SALVATORE, TUMMINELLO ROSARIA, TURANO FABIO, VALENTI ARCANGELA, VALENTI PIETRO, VERDINA LEONARDO, VICARI MARIA GRAZIA, domiciliati ex lege in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, con diritto di ricevere le comunicazioni all’indirizzo PEC dell’avvocato MASSIMILIANO MARINELLI che li rappresenta e difende -ricorrenti- contro ASSESSORATO REGIONALE DELLE AUTONOMIE LOCALI E DELLA FUNZIONE PUBBLICA DELLA REGIONE SICILIA, domiciliato in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO che lo rappresenta e difende -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO PALERMO n.302/2020 depositata il 25/05/2020 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;

Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380 - bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, del controricorrente delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 4.000,00, oltre al rimborso delle spese prenotate a debito Così deciso