Italian Supreme Court corrects its own order for five material errors in case numbers citing lower court judgments.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Italian Supreme Court granted a request to correct material errors in its own recent order regarding case citations. The applicant argued that five instances incorrectly referenced a Tribunal of Naples judgment number and one instance misidentified an Appeal Court judgment number. The Court found these discrepancies constituted a mismatch between the judge's intent and the written representation, ruling that the order must be amended to reflect the correct case numbers.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 36 c.p.c.; Art. 13 comma 1-quater d.P.R. n. 115/2002: The Supreme Court may correct its own orders for material errors where a discrepancy exists between the judge's intent and the graphic representation in the text.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel procedimento iscritto al n. 2 1876 / 20 1 9 R.G. sul ricorso proposto da Sami HADDAD, elettivamente domiciliato presso gli indicati indirizzi PEC degli avv. Maria Claudia Lepore e Carlo Lepore,che lorappresentano e dife ndono -ricorrente - contro UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI «L’ORIENTALE» , in persona del Rettorepro tempore, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi n. 12, presso l’Avvocatura Generale dello Stato, che la rappresentae difende ex lege -controricorrente - per correzione di errori materiali nell’ordinanza di questa Corte Suprema di Cassazione n. 13655/2024depositata il 16 / 5 /202 4 ; udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 20/11/2024dal Consigliere Andrea Zuliani ;rilevato che: il ricorrente chied e la correzione de gli error i material i contenuti nella citata ordinanza, osservando che, per cinque volte, è statoriportato in modo errato il numero della sentenza pronunciata tra le parti dal Tribunale di Napoli il 17 / 6 / 2009 e che, in un caso, è stato erroneamente indicato il numero della sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Napoli in esito all’impugnazione di quella sentenza del Tribunale; ritenuto che: sussistono gli errori materiali denunciati nel ricorso , ovverosia sussiste, in ognuno deicasi indicati nel ricorso, « un difetto di corrispondenza tra l’ideazione del giudice e la sua materiale rappresentazione grafica rilevabile ictu oculidal testo del provvedimento»(Cass. n. 12187/2020); il ricorso va, quindi, accolto, disponendo che l’ordinanza di questa Corte n. 13655/2024, depositata il 16 / 5 /202 4 , sia corretta sostituendo , come dettagliatamente precisato nel dispositivo, il numero errato « 11307 » con il numero esatto «11037»nei luoghi in cui si fa riferimento alla citata sentenza del Tribunale di Napoli, nonché il numero errato «11307/2009» con il numero esatto «2635/2014», nel luogo in cui è citata la sentenza della Corte d’Appello di Napoli; non si dà luogo ad alcuna decisione sulle spese del presente procedimento, in ragione del la sua natura non contenziosa (Cass.
S.U. n. 29432/2024) , dandosi altresì atto che non sussiste il presupposto per l’applicazione dell’art. 13, comma 1-quater,del d.P.R. n. 115 del 2002 ;
P.Q.M.
La Corte dispone che a ll ’ ordinanza di questa Corte n. 13655/2024, pubblicata in data 16/5/2024, siano apportate le seguenticorrezioni:A) a pag. 2, riga 15;a pag. 3, riga 22 ; a pag. 4, riga 4 ; e a pag. 5, righe 11 e 17;il numero errato «11307» sia sostituito dal numero corretto «11037»; B) a pag. 4, riga 30, il numero errato «11307/2009» sia sostituito dal numero corretto «2635/2014»; dispone, altresì, che lecorrezion i sia no annotat e , a cura della cancelleria, sull’orig