Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 30519/2024 — snciv Generato dall'IA

Italian Supreme Court corrects its own order for five material errors in case numbers citing lower court judgments.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 30519/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Italian Supreme Court granted a request to correct material errors in its own recent order regarding case citations. The applicant argued that five instances incorrectly referenced a Tribunal of Naples judgment number and one instance misidentified an Appeal Court judgment number. The Court found these discrepancies constituted a mismatch between the judge's intent and the written representation, ruling that the order must be amended to reflect the correct case numbers.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 36 c.p.c.; Art. 13 comma 1-quater d.P.R. n. 115/2002: The Supreme Court may correct its own orders for material errors where a discrepancy exists between the judge's intent and the graphic representation in the text.

Parole chiave

Generato dall'IA
material errors correction Supreme Court self-correction case number citation non-contentious procedure judicial intent representation correzione di errore materiale errore di calcolo revisione di una decisione

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 36 c.p.c.
Art. 13 comma 1-quater d.P.R. n. 115/2002
29432/2024) , dandosi altresì atto che non sussiste il presupposto per l’applicazione dell’art. 13, comma 1-quater,del d.P.R.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Cass. n. 12187/2020
Cass. S.U. n. 29432/2024
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel procedimento iscritto al n. 2 1876 / 20 1 9 R.G. sul ricorso proposto da Sami HADDAD, elettivamente domiciliato presso gli indicati indirizzi PEC degli avv. Maria Claudia Lepore e Carlo Lepore,che lorappresentano e dife ndono -ricorrente - contro UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI «L’ORIENTALE» , in persona del Rettorepro tempore, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi n. 12, presso l’Avvocatura Generale dello Stato, che la rappresentae difende ex lege -controricorrente - per correzione di errori materiali nell’ordinanza di questa Corte Suprema di Cassazione n. 13655/2024depositata il 16 / 5 /202 4 ; udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 20/11/2024dal Consigliere Andrea Zuliani ;rilevato che: il ricorrente chied e la correzione de gli error i material i contenuti nella citata ordinanza, osservando che, per cinque volte, è statoriportato in modo errato il numero della sentenza pronunciata tra le parti dal Tribunale di Napoli il 17 / 6 / 2009 e che, in un caso, è stato erroneamente indicato il numero della sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Napoli in esito all’impugnazione di quella sentenza del Tribunale; ritenuto che: sussistono gli errori materiali denunciati nel ricorso , ovverosia sussiste, in ognuno deicasi indicati nel ricorso, « un difetto di corrispondenza tra l’ideazione del giudice e la sua materiale rappresentazione grafica rilevabile ictu oculidal testo del provvedimento»(Cass. n. 12187/2020); il ricorso va, quindi, accolto, disponendo che l’ordinanza di questa Corte n. 13655/2024, depositata il 16 / 5 /202 4 , sia corretta sostituendo , come dettagliatamente precisato nel dispositivo, il numero errato « 11307 » con il numero esatto «11037»nei luoghi in cui si fa riferimento alla citata sentenza del Tribunale di Napoli, nonché il numero errato «11307/2009» con il numero esatto «2635/2014», nel luogo in cui è citata la sentenza della Corte d’Appello di Napoli; non si dà luogo ad alcuna decisione sulle spese del presente procedimento, in ragione del la sua natura non contenziosa (Cass.

S.U. n. 29432/2024) , dandosi altresì atto che non sussiste il presupposto per l’applicazione dell’art. 13, comma 1-quater,del d.P.R. n. 115 del 2002 ;

P.Q.M.

La Corte dispone che a ll ’ ordinanza di questa Corte n. 13655/2024, pubblicata in data 16/5/2024, siano apportate le seguenticorrezioni:A) a pag. 2, riga 15;a pag. 3, riga 22 ; a pag. 4, riga 4 ; e a pag. 5, righe 11 e 17;il numero errato «11307» sia sostituito dal numero corretto «11037»; B) a pag. 4, riga 30, il numero errato «11307/2009» sia sostituito dal numero corretto «2635/2014»; dispone, altresì, che lecorrezion i sia no annotat e , a cura della cancelleria, sull’orig