Ordinanza — n. 28866/2024 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAciato la seguente ORDINANZA sul ricorso per correzione di errore materialeproposto da AMORESE MADDALENA, elettivamente domiciliata in ROMA VIA BUCCARI, 11, presso lo studio dell’avvocato TALLADIRA ANTONIO, rappresentata e difes a dagli avvocati D'AMBROSIO PASQUALE e BONGARZONE ANTONIO ROSARIO –ricorrente – contro AZIENDA SANITARIA LOCALE BT GIA' AUSL BAT/1 GIA' AUSL BA/1, in persona del legale rappresentante pro tempore ed elettivamente domiciliata in ROMA VIA BARNABA TORTOLINI, 30, Oggetto: Correzione errore materiale ordinanza n. 9382/2024 / R.G. 9965/2018 R.G.N. 9965/2018 Ud. 25/10/2024CC AULA B Sez.
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Generato dall'IAOrdinanza — n. 28866/2024 — snciv · Corte di Cassazione: 9382/2024 / R.G. 9965/2018 R.G.N. 9965/2018 Ud. 25/10/2024CC AULA B Sez.
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ciato la seguente ORDINANZA sul ricorso per correzione di errore materialeproposto da AMORESE MADDALENA, elettivamente domiciliata in ROMA VIA BUCCARI, 11, presso lo studio dell’avvocato TALLADIRA ANTONIO, rappresentata e difes a dagli avvocati D'AMBROSIO PASQUALE e BONGARZONE ANTONIO ROSARIO –ricorrente – contro AZIENDA SANITARIA LOCALE BT GIA' AUSL BAT/1 GIA' AUSL BA/1, in persona del legale rappresentante pro tempore ed elettivamente domiciliata in ROMA VIA BARNABA TORTOLINI, 30, Oggetto: Correzione errore materiale ordinanza n. 9382/2024 / R.G. 9965/2018 R.G.N. 9965/2018 Ud. 25/10/2024CC AULA B Sez.
S4/L- R.G. 9965/2018 – CC 25/10/2024 - Pagina nr. 2 di 3 presso lo studio dell’avvocato PLACIDI ALFREDO, rappresentata e difesadall'avvocato CAVONE GIUSEPPE –controricorrente – Per la correzione dell’ordinanza della CORTE DI CASSAZIONE n. 9382/2024, depositata in data 8 aprile 2024. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del giorno 25/10/2024dal Consigliere Dott. Federico Rolfi; RILEVATO CHE MADDALENA AMORESE chiede la correzione dell’errore materiale commesso da questa Corte nell’ordinanza n. 9382/2024, depositata in data 8 aprile 2024, emessa a conclusione del giudizio avente R.G. n. 9965/2018e volto alla cassazione della sentenza della Corte D'Appello di Bari n. 2477/2017 depositata il 14novembre 2017.
La ricorrente rileva l’errore materiale nella parte in cui il Collegio, nel dispositivo della pronuncia, ha disposto che: «La Corte rigetta il ricorso. Condanna la ricorrente a rifondere alla controricorrente le spese del giudizio di Cassazione, che liquida in € 4.200,00, di cui € 200,00 per esborsi, oltre spese generali al 15% ed accessori di legge », liquidando le spese di lite in misura non proporzionata ai parametri stabiliti per il valore di lite, indicato nell’originario ricorso come compreso tra € 0,01 ed € 1.100,00 e per l’esattezza in € 1.008,06.
CONSIDERATO CHE Sulla scorta del principio desumibile anche da Cass. Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 12185 del 22/06/2020, l’errore materiale indicato dalla ricorrente emerge ictu oculi dagli atti, attes a la specifica indicazione Sez. S4/L- R.G. 9965/2018 – CC 25/10/2024 - Pagina nr. 3 di 3 del valore di lite contenuta nell’originario ricorso, essendosi diversamente disposto per una mera svista. Pertanto, può darsi corso alla correzione nel senso che laddove è scritto, nel dispositivo, «Condanna la ricorrente a rifondere alla controricorrente le spese del giudizio di Cassazione, che liquida in € 4.200,00, di cui € 200,00 per esborsi, oltre spese generali al 15% ed accessori di legge», deve leggersi e intendersi «Condanna la ricorrente a rifondere alla controricorrente le spese del giudizio di Cassazione, che liquida in € 1.000,00, di cui € 200,00 per esborsi, oltre spese generali al 15% ed accessori di legge».
P. Q. M. La Corte corregge l’ordinanza n. 2944 del 31/01/2024 nel senso che laddove è scritto, nel dispositivo: «Condanna la ricorrente a rifondere alla controricorrente le spese del giudizio di Cassazione, che liquida in € 4.200,00, di cui € 200,00 per esborsi, oltre spese generali al 15% ed accessori di legge», deve leggersi e intendersi: «Condanna la ricorrente a rifondere alla controricorrente le spese del giudizio di Cassazione, che liquida in € 1.000,00, di cui € 200,00 per esborsi, oltre spese generali al 15% ed accessori di legge» Manda alla Cancelleria per l’annotazione della correzione in calce all’originale dell’ordinanza corretta.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio dell