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Ordinanza — n. 28665/2024 — snciv Generato dall'IA

Italian Supreme Court dismisses request to correct judgment for missing lawyer fee allocation due to lack of advance declaration.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 28665/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Italian Supreme Court rejected Lula Fize's request to correct a 2023 judgment that ordered the INPS to pay legal costs. The court found that the original decision to award costs to the opposing party was consistent with the case file, noting the absence of a required advance declaration for the lawyer's fee allocation. Consequently, the court ruled that no discrepancy existed between the judge's reasoning and the written record, rendering the correction request inadmissible.

Regesto Legislator

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Art. 363-bis c.p.c.; Art. 363-ter c.p.c.: A request for correction of a judgment based on the omission of a lawyer's fee allocation is inadmissible when the original decision is fully consistent with the case file and lacks the necessary advance declaration for such attribution.

Parole chiave

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correction of judgment lawyer fee allocation advance declaration legal costs Italian Civil Procedure omission of costs inadmissible request spese di assistenza

Disposizioni normative citate

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Art. 363-bis c.p.c.
Art. 363-ter c.p.c.
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Testo completo

to la seguente ORDINANZA sul ricorso 27452-2018 proposto da: LULA FIZE, domiciliata in ROMA PIAZZA CAVOUR presso LA CANCELLERIA DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall’avvocato ROBERTA CUSEO; -ricorrente - Contro I.N.P.S. - ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE, in persona del legale rappresentante pro tempore. -intimato - per la correzione della sentenza n. 9130/2023 della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE di ROMA, depositata il 31/03/2023 R.G.N. 27452/2018; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 18/09/2024 dallaConsigliera Dott. GABRIELLA MARCHESE. Oggetto Errore materiale R.G.N.27452/2018 Cron. Rep. Ud.18/09/2024 CC RILEVATO CHE:

1. questa Corte , con sentenza nr. 9130 del 2023 , definitivamente pronunciando sul ricorso proposto dall’Inps nei confronti di Lula Fize, rigettava il ricorso e condannava la parte ricorrente«al rimborso [ … ] delle spese del giudizio di legittimità, liquida (te) in euro 2 .500,00, per compensi professionali, euro 200,00 per esborsi, oltre spese generali nella misura forfettaria del 15 % ed accessori di legge»; 2.l’avv.to Roberta Cuseo chiede la correzione della predetta sentenza per l'omessa distrazione delle spese giudiziali in suo favore. CONSIDERATO CHE:

3. larichiesta di correzione non può essere accolta in quanto la decisione della Corte di condannare l’Inps soccombente al pagamento delle spese legali in favore della parte controricorrente, senza distrazione in favore a ll’avv. Roberta Cuseo, risulta perfettamente coerente con il contenuto degli atti di causa, difettandonelle conclusioni del controricorso ( unico atto depositato nell’interesse di Lula Fize) la dichiarazione di anticipo, necessaria per il giudizio di attribuzione delle spese al difensore e, quindi, non vi è alcuna discrepanza tra l'ideazione del giudice e la rappresentazione grafica. Mancano, dunque , i presupposti per disporre la invocatacorrezione;

4. nullaè da statuire sulle spese.

P.Q.M.

Rigetta la