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Decreto — n. 28024/2024 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 28024/2024 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 28024/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.25546/2023 R.G. proposto da : TELECOM ITALIA SPA O TIM S.P.A., elettivamente domiciliato in ROMA VIA DELLE TRE MADONNE 8, presso lo studio dell’avvocato MARAZZA MARCO (MRZMRC72E26H501P) che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato DE FEO DOMENICO (DFEDNC62E04A662D) -ricorrente- contro LA RAGIONE SALVATORE, SAGLIOCCO MAURIZIO -intimati- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO NAPOLI n.2186/2023 depositata il 13/06/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti; Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che nulla va statuito sulle spese, non avendo la parte intimata svolto attività difensiva;

Regesto Legislator

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art. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 28024/2024 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : TELECOM ITALIA SPA O TIM S.P.A., elettivamente domiciliato in ROMA VIA DELLE TRE MADONNE 8, presso lo studio dell’avvocato MARAZZA MARCO (MRZMRC72E26H501P) che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato DE FEO DOMENICO (DFEDNC62E04A662D) -ricorrente- contro LA RAGIONE SALVATORE, SAGLIOCCO MAURIZIO -intimati- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO NAPOLI n.2186/2023 depositata il 13/06/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti; Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che nulla va statuito sulle spese, non avendo la parte intimata svolto attività difensiva;

Parole chiave

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fatture impagate dilazione di pagamento promessa di pagamento mancato versamento dell'anticipo spese dazione in pagamento cessazione dei pagamenti

Disposizioni normative citate

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art. 380-bis c.p
art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che nulla va statuito sulle spese, non avendo la parte intimata svolto attività difensiva;
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Testo completo

uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.25546/2023 R.G. proposto da : TELECOM ITALIA SPA O TIM S.P.A., elettivamente domiciliato in ROMA VIA DELLE TRE MADONNE 8, presso lo studio dell’avvocato MARAZZA MARCO (MRZMRC72E26H501P) che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato DE FEO DOMENICO (DFEDNC62E04A662D) -ricorrente- contro LA RAGIONE SALVATORE, SAGLIOCCO MAURIZIO -intimati- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO NAPOLI n.2186/2023 depositata il 13/06/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti; Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che nulla va statuito sulle spese, non avendo la parte intimata svolto attività difensiva;

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Così deciso in Roma,il 29/10/2024 La Co