Decreto — n. 26151/2024 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAuente DECRETO sul ricorso 7162-2024, proposto da ISAYA MARZIO, rappresentato e difeso, in forza di procura conferita in calce al ricorso per cassazione, dagli avvocati GIUSEPPE CALTABIANO e GIULIANA SCROCCA, con domicilio eletto presso lo studio di quest’ultima, in ROMA, VIA GIUSEPPE MAZZINI, 142 ricorrente contro INPS, ANCHE QUALE PROCURATORE SPECIALE DI SCCI, rappresentato e difeso dagli avvocati ANTONINO SGROI, CARLA D’ALOISIO, EMANUELE DE ROSE, ESTER ADA VITA SCIPLINO, con domicilio eletto presso l’Avvocatura centrale dell’Istituto, in ROMA, VIA CESARE BECCARIA, 29 resistente con procura e AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE, rappresentata e difesa ex lege dall’Avvocatura generale dello Stato e domiciliata presso i suoi uffici, in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI, 12 resistente con procura Avverso la sentenza n. 293 del 2023 della Corte d’appello di Milano, RILEVATO CHE è stata formulata proposta di definizione del giudizio, comunicata ai difensori delle parti (art. 380-bis, primo comma, cod. proc. civ.); la parte ricorrente non ha chiesto la decisione, entro quaranta giorni dalla comunicazione, ai sensi dell’art. 380-bis, secondo comma, primo periodo, cod. proc. civ.;
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 26151/2024 — snciv · Corte di Cassazione: 293 del 2023 della Corte d’appello di Milano, RILEVATO CHE è stata formulata proposta di definizione del giudizio, comunicata ai difensori delle parti (art. 380-bis, primo comma, cod. proc. civ.); la parte ricorrente non ha chiesto la decisione, entro quaranta giorni dalla comunicazione, ai sensi dell’art. 380-bis, secondo comma, primo periodo, cod. proc. civ.;
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uente DECRETO sul ricorso 7162-2024, proposto da ISAYA MARZIO, rappresentato e difeso, in forza di procura conferita in calce al ricorso per cassazione, dagli avvocati GIUSEPPE CALTABIANO e GIULIANA SCROCCA, con domicilio eletto presso lo studio di quest’ultima, in ROMA, VIA GIUSEPPE MAZZINI, 142 ricorrente contro INPS, ANCHE QUALE PROCURATORE SPECIALE DI SCCI, rappresentato e difeso dagli avvocati ANTONINO SGROI, CARLA D’ALOISIO, EMANUELE DE ROSE, ESTER ADA VITA SCIPLINO, con domicilio eletto presso l’Avvocatura centrale dell’Istituto, in ROMA, VIA CESARE BECCARIA, 29 resistente con procura e AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE, rappresentata e difesa ex lege dall’Avvocatura generale dello Stato e domiciliata presso i suoi uffici, in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI, 12 resistente con procura Avverso la sentenza n. 293 del 2023 della Corte d’appello di Milano, RILEVATO CHE è stata formulata proposta di definizione del giudizio, comunicata ai difensori delle parti (art. 380-bis, primo comma, cod. proc. civ.); la parte ricorrente non ha chiesto la decisione, entro quaranta giorni dalla comunicazione, ai sensi dell’art. 380-bis, secondo comma, primo periodo, cod. proc. civ.;
CONSIDERATO CHE -2 - il ricorso s’intende, pertanto, rinunciato; questa Corte deve provvedere ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.(art. 380-bis, secondo comma, secondo periodo, cod. proc. civ.), dichiarando l’estinzione del giudizio; nessuna statuizione si deve adottare sulle spese del presente giudizio, in quanto le parti evocate in causa non hanno svolto sostanziale attività difensiva;
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizi