Supreme Court allows pension reversal claim against INPS when beneficiary's mother held a reversal pension, not a direct one.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Supreme Court of Cassation allowed the INPS's appeal against the Naples Court of Appeal's decision granting a pension reversal benefit. The INPS argued that the law prohibits granting a reversal pension to the children of someone who already received a reversal pension, not a direct one. The court agreed, noting the mother held a reversal pension from her deceased husband, making the appellant ineligible for a second layer of benefits.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 22 l. n. 903/65; The pension reversal benefit under Article 22 of Law No. 903/1965 applies only to the survivors of the direct pension holder, excluding the survivors of a pension reversal beneficiary.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
o la seguente ORDINANZA sul ricorso 1231-2018 proposto da: I.N.P.S. - ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA CESARE BECCARIA 29, presso l'Avvocatura Centrale dell'Istituto, rappresentato e difeso dagli avvocati LIDIA CARCAVALLO, ANTONELLA PATTERI, LUIGI CALIULO, SERGIO PREDEN; -ricorrente - contro AVERSANO ANNAMARIA, domiciliata in ROMA, PIAZZA CAVOUR, presso la CANCELLERIA DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall'avvocato MICHELE MARRA; -controricorrente - avverso la sentenza n. 4967/2017 della CORTE D'APPELLO di NAPOLI, depositata il 30/06/2017 R.G.N. 7678/2013;
Oggetto Pensione reversibilità R.G.N.1231/2018 Cron. Rep. Ud.13/03/2024 CC udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 13/03/2024 dal Consigliere Dott. ALESSANDRO GNANI. RILEVATO CHE In riforma della pronuncia di primo grado, la Corte d’appello di Napoli accoglieva la domanda di pensione di reversibilità proposta da Aversano Annamaria nei confronti dell’Inps. Riteneva la Corte che fossero accertat e in giudizio sia l’inabilità al lavoro della appellante, sia la vivenza a carico della madre alla data deldecesso. Avverso la sentenza , ricorre l’Inps per un motivo , illustrato da memoria.
Aversano Annamaria resiste con controricorso. All’odierna adunanza il collegio riservava termine di 60 giorni per il deposito del presente provvedimento. CONSIDERATO CHE Con l’unico motivo di ricorso, l’Inps deduce violazione dell’art.22 l. n.903/65 per avere la Corte applicato la norma a una fattispecie non sussumibile in quella legale: la madre era infatti titolare di una pensione di reversibilità a seguito di morte del marito, e non sarebbe ammesso il trattamento di reversibilità su una pensione non diretta ma di reversibilità. Preliminarmente va respinta l’eccezione di inammissibilità del ricorso avanzata dalla controricorrente, che ne deduce la notificazione oltre i termini di legge.La sentenza fu pubblicata il 30.6.17, e il ricorso fu portato alla notifica il 28.12.17, entro il termine semestrale dell’art.327 c.p.c.
Nèpuò applicarsi il termine breve decorrente dalla notifica della sentenza eseguita il 14.7.2017. La notifica della sentenza non è idonea a far decorrere il termine breve in quanto avvenuta non alla parte presso lo studio dell’avvocato domiciliatario, ma alla parte nella sede provinciale di Caserta dell’Inps (Cass. S.U. 20866/20). La seconda notificazione della sentenza, avviata il 6.11.17, non risulta perfezionatasi, non essendo rinvenibile nel fascicolo l’avviso di ricevimento; peraltro trattasi di atto indirizzato non al domicilio eletto come dichiarato in sentenza d’appello (via Galileo Ferraris 4, Napoli), ma in via De Gregorio 55, Napoli.
Nel merito il ricorso è fondato. In punto di fatto risulta dalla sentenza che la reversibilità fu chiesta dall’odierna controricorrente riguardo alla pensione goduta dalla madre; non a quella goduta dal padre. Questa Corte, con orientamento consolidato cui va data continuità (Cass.11999/02, Cass.21425/11, Cass.5731/13), ha affermato che la pensione di reversibilità di cui all’art.22 l. n.903/65 opera a favore dei superstiti del titolare di pensione, mentre deve escludersi che, alla morte del titolare di pensione di riversibilità, detta pensione venga ulteriormente attribuita ai superstiti di questo.
Non spetta perciò un diritto alla pensione di reversibilità derivante dal decesso di chi già beneficiasse di pensione di reversibilità, anziché di pensione diretta.Nel caso di specie, la Corte ha falsamente applicato l’art.22 l. n.903/65 senza accertare se sussistessero i presupposti costitutivi della fattispecie legale. In particolare, non ha considerato che la madre della appellante era titolare non di pensione diretta, ma di pensione di reversibilità per morte del marito, come emergeva dagli atti del giudizio di merito (v. la domanda di pensione della appellante che indicava la pensione della madre appartenente alla categoria SO, cioè pensione di reversibilità, e non VO).
Conclusivamente il ricorso va accolto e, non essendo necessari ulteriori accertamenti, la causa può essere decisa nel me