Cassation court orders merger of two identical internal ministry labor dispute appeals under CPC Article 335.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court ordered the merger of two identical cassation appeals filed by the Ministry of the Interior against a lower court ruling in favor of Andrea Moretti. Moretti argued for the conversion of temporary employment contracts into an indefinite-term contract and damages for the period of irregularity. The court decided to join the cases because both appeals raised the exact same legal issues and were scheduled for the same hearing.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 335 c.p.c.; When identical cassation appeals are filed against the same judgment, the court must order their merger to ensure procedural economy and avoid contradictory rulings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
ronunciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso 17114/2018proposto da: Ministero dell’Interno, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difesoper legge dall’Avvocatura generale dello Stato e domiciliato presso di lei in Roma, via dei Portoghesi 12; -ricorrente- contro Andrea Moretti, rappresentato e difeso dall’Avv. Vito Bellini e dall’Avv. Maria Luisa Bellini ed elettivamente domiciliato presso di loro in Roma, via Orazio 3; -controricorrente- avverso la SENTENZA della Corte d’appello di Roma, n. 4631/2017, pubblicata il 4 dicembre 2017.
Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 24/01/2024 dal Consigliere Dario Cavallari. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Andrea Moretti, unitamente ad altri ricorrenti poi non appellanti, ha convenuto il Ministero dell’Interno, deducendo di avere lavorato dal 4 luglio 2005 presso la Prefettura di Roma con mansioni di coadiutore amministrativo contabile per le esigenze dello Sportello Unico per l’Immigrazione presso le Prefetture - Uffici territoriali del Governo UTG, nonché degli uffici delle Questure, con 7 contratti di somministrazione, alcuni prorogati, e, in seguito, quale vincitore della procedura selettiva per titoli edesami, con un contratto a termine della durata di 24 mesi stipulato il 1° gennaio 2008, prorogato fino al 31 dicembre 2010 e rinnovato fino al 31 dicembre 2011.
Egli ha dedotto l’illegittimità dei contratti di somministrazione, del contratto a termine e delle proroghe, chiedendone la trasformazione in un unico contratto a tempo indeterminato alle dipendenze del Ministero dell’Interno, con decorrenza dalla stipula del primo contratto. Ha domandato, in ogni caso, la condanna della P.A. a riconoscere una somma pari alle venti mensilità percepite e risultanti dall’ultima busta paga o la diversa somma accertata in corso di causa. Il Tribunale di Roma, nel contraddittorio delle parti, con sentenza n. 4000/2013, ha rigettato il ricorso.
Andrea Moretti ha proposto appello, al quale ha resistito, con appello incidentale, il Ministero dell’Interno. La Corte d’appello di Roma, con sentenza n. 4631/2017, ha accolto l’appello del lavoratore in punto di risarcimento del danno. Il Ministero dell’Interno ha proposto ricorso per cassazione sulla base di due motivi. Andrea Morettisi è difeso con controricorso e ha depositato memorie.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Contro la stessa sentenza della Corte d’appello di Roma n. 4631/2017 sono stati proposti due ricorsi identici, entrambi chiamati alla stessa udienza del 24 gennaio 2024, il primo avente r.g. n. 16678/2018 e il secondo con r.g. n. 17114/2018. Pertanto, va disposta la riunione del presente ricorso, n. 17114/2018,a quello più risalente, n. 16678/2018, ex art. 335 c.p.c.
P.Q.M.
La Corte, -dispone la riunione al ricorso n. 16678/2018 di quello n. 17114/2018. Così deciso in Roma,