Decreto — n. 34597/2024 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAuente DECRETO sul ricorso iscritto al n.9162/2023 R.G. proposto da : AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI domiciliat a in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO che larappresenta e difende -ricorrente- contro BENEDETTI WALTER, elettivamente domiciliato in VERONA VIA OGLIO 6, presso lo studio dell’avvocato BELLANTE PIERO (BLLPRI58P29E625X) che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato MATTEUZZI MAURIZIO (MTTMRZ76M18D014P) -controricorrente- nonchécontro 7BG SRL -intimato- avverso la SENTENZA della COMM.TRIB.REG.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 380-bis c.p, art. 391 c.p; Decreto — n. 34597/2024 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI domiciliat a in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO che larappresenta e difende -ricorrente- contro BENEDETTI WALTER, elettivamente domiciliato in VERONA VIA OGLIO 6, presso lo studio dell’avvocato BELLANTE PIERO (BLLPRI58P29E625X) che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato MATTEUZZI MAURIZIO (MTTMRZ76M18D014P) -controricorrente- nonchécontro 7BG SRL -intimato- avverso la SENTENZA della COMM.TRIB.REG.
Parole chiave
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uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.9162/2023 R.G. proposto da : AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI domiciliat a in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO che larappresenta e difende -ricorrente- contro BENEDETTI WALTER, elettivamente domiciliato in VERONA VIA OGLIO 6, presso lo studio dell’avvocato BELLANTE PIERO (BLLPRI58P29E625X) che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato MATTEUZZI MAURIZIO (MTTMRZ76M18D014P) -controricorrente- nonchécontro 7BG SRL -intimato- avverso la SENTENZA della COMM.TRIB.REG.
DEL FRIULI VENEZIA GIULIA n.43/2023depositata il 28/02/2023;Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti; Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 c.p.c.;
Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in euro 6 . 7 00,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in e uro 200,00 ed agli accessori di legge. Così deciso in Ro