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Decreto — n. 33113/2024 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 33113/2024 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 33113/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.4840/2017 R.G. proposto da : AGENZIA DELLE ENTRATE, conl'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO . (ADS80224030587) che larappresenta e difende -ricorrente- contro ND PETROLI DI DIBENNARDO NUNZIO C SRL,con l’avvocato GIONTELLA MARCO (GNTMRC58L18H501Z) che larappresenta e difende -controricorrente- avverso SENTENZA di COMM.TRIB.REG.sicilia- SEZ.DIST. CATANIAn.3200/2016depositata il 15/09/2016 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti; Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;

Regesto Legislator

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art. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 33113/2024 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : AGENZIA DELLE ENTRATE, conl'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO . (ADS80224030587) che larappresenta e difende -ricorrente- contro ND PETROLI DI DIBENNARDO NUNZIO C SRL,con l’avvocato GIONTELLA MARCO (GNTMRC58L18H501Z) che larappresenta e difende -controricorrente- avverso SENTENZA di COMM.TRIB.REG.sicilia- SEZ.DIST. CATANIAn.3200/2016depositata il 15/09/2016 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti; Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;

Parole chiave

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correzione di errore materiale errore nella commisurazione della pena errore di calcolo risarcimento per errore giudiziario errore scusabile coefficiente correttore

Disposizioni normative citate

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art. 380-bis c.p
CATANIAn.3200/2016depositata il 15/09/2016 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c.
art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art.
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Testo completo

uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.4840/2017 R.G. proposto da : AGENZIA DELLE ENTRATE, conl'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO . (ADS80224030587) che larappresenta e difende -ricorrente- contro ND PETROLI DI DIBENNARDO NUNZIO C SRL,con l’avvocato GIONTELLA MARCO (GNTMRC58L18H501Z) che larappresenta e difende -controricorrente- avverso SENTENZA di COMM.TRIB.REG.sicilia- SEZ.DIST. CATANIAn.3200/2016depositata il 15/09/2016 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti; Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 4.111,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge. Così deciso in Ro