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Decreto — n. 24847/2024 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 24847/2024 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 24847/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA IL CONSIGLIERE DELEGATOsul ricorso iscritto al n. 4252/2018R.G. proposto da: De Rossi Fabio, assistito, rappresentato e difeso dall’Avv. Giuseppina Stillitani, giusta procura speciale in calce al ricorso per cassazione (indirizzo PEC: roma.org); -ricorrente- contro Agenzia delle Entrate-Riscossione, nellapersona del Direttore pro tempore; -resistente- avverso la sentenza d e lla Commissione tributaria regionale del Lazio, n. 3709/14/17, depositata in data 20 giugno 2017, Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc. civ.e comunicata alle parti giusta ricevuta di avvenuta consegna del 13giugno 2024; considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; ritenuto, pertanto, che,a norma dell’art. 380 - bis , secondo comma, c od. proc. civ.,il ricorso deve intendersi rinunciato.

Regesto Legislator

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art. 380-bis cod. proc. civ; Decreto — n. 24847/2024 — snciv · Corte di Cassazione: 4252/2018R.G. proposto da: De Rossi Fabio, assistito, rappresentato e difeso dall’Avv. Giuseppina Stillitani, giusta procura speciale in calce al ricorso per cassazione (indirizzo PEC: roma.org); -ricorrente- contro Agenzia delle Entrate-Riscossione, nellapersona del Direttore pro tempore; -resistente- avverso la sentenza d e lla Commissione tributaria regionale del Lazio, n. 3709/14/17, depositata in data 20 giugno 2017, Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc. civ.e comunicata alle parti giusta ricevuta di avvenuta consegna del 13giugno 2024; considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; ritenuto, pertanto, che,a norma dell’art. 380 - bis , secondo comma, c od. proc. civ.,il ricorso deve intendersi rinunciato.

Parole chiave

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contenzioso tributario differimento dell'imposizione tempestività tributaria arretrati d'imposta accordo fiscale preliminare sospensione della riscossione fiscale

Disposizioni normative citate

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art. 380-bis cod. proc. civ
3709/14/17, depositata in data 20 giugno 2017, Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis cod.
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Testo completo

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA IL CONSIGLIERE DELEGATOsul ricorso iscritto al n. 4252/2018R.G. proposto da: De Rossi Fabio, assistito, rappresentato e difeso dall’Avv. Giuseppina Stillitani, giusta procura speciale in calce al ricorso per cassazione (indirizzo PEC: roma.org); -ricorrente- contro Agenzia delle Entrate-Riscossione, nellapersona del Direttore pro tempore; -resistente- avverso la sentenza d e lla Commissione tributaria regionale del Lazio, n. 3709/14/17, depositata in data 20 giugno 2017, Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc. civ.e comunicata alle parti giusta ricevuta di avvenuta consegna del 13giugno 2024; considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; ritenuto, pertanto, che,a norma dell’art. 380 - bis , secondo comma, c od. proc. civ.,il ricorso deve intendersi rinunciato.

Nessuna statuizione va assunta sulle spese, non avendo l’Amministrazione intimatasvolto difese.

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio. Roma, il 5 settembre 2024.