Decreto — n. 24825/2024 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAente DECRETO sul ricorso iscritto al n. 7721/2022R.G. proposto da: Lupica Biagio, rappresentato e difeso dall’Avv. Francesco Leto, giusta delega in calce al ricorso per cassazione (indirizzo PEC: francesco.leto@cert.ordineavvocatibarcellona.it) -ricorrente- contro Agenzia delle Entrate, nella persona del Direttore pro tempore; -resistente- e Agenzia delle Entrate-Riscossione, nella persona del Direttore pro tempore; -intimata- avverso la sentenza n. 7839 / 16/ 2021 , depositata in data 13 settembre 2021, dalla Commissione tributaria regionale della Sicilia.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 380-bis cod. proc. civ; Decreto — n. 24825/2024 — snciv · Corte di Cassazione: Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc. civ.e comunicata alle parti giusta ricevuta di avvenuta consegna del 7 giugno 2024; considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; ritenuto, pertanto, che,a norma dell’art. 380 - bis , secondo comma, c od. proc. civ.,il ricorso deve intendersi rinunciato. Nessuna statuizione va assunta sulle spese, non avendo le Amministrazioni intimate svolto difese.
Parole chiave
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ente DECRETO sul ricorso iscritto al n. 7721/2022R.G. proposto da: Lupica Biagio, rappresentato e difeso dall’Avv. Francesco Leto, giusta delega in calce al ricorso per cassazione (indirizzo PEC: francesco.leto@cert.ordineavvocatibarcellona.it) -ricorrente- contro Agenzia delle Entrate, nella persona del Direttore pro tempore; -resistente- e Agenzia delle Entrate-Riscossione, nella persona del Direttore pro tempore; -intimata- avverso la sentenza n. 7839 / 16/ 2021 , depositata in data 13 settembre 2021, dalla Commissione tributaria regionale della Sicilia.
Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc. civ.e comunicata alle parti giusta ricevuta di avvenuta consegna del 7 giugno 2024; considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; ritenuto, pertanto, che,a norma dell’art. 380 - bis , secondo comma, c od. proc. civ.,il ricorso deve intendersi rinunciato. Nessuna statuizione va assunta sulle spese, non avendo le Amministrazioni intimate svolto difese.
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizio. Roma, il 5 sett