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Decreto — n. 24816/2024 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 24816/2024 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 24816/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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uente DECRETO sul ricorso iscritto al n. 27003/2017R.G. proposto da: Luciani Sesto, rappresentato e difeso dall’Avv. Pierluigi Avallone,giusta procura in calce al ricorso per cassazione. -ricorrente- contro Agenzia delle Entrate, nella persona del Direttore pro tempore,rappresentata e difesa dall'Avvocatura generale dello Stato, presso i cui uffici è elettivamente domiciliata, in Roma, via dei Portoghesi, n. 12. -resistente- avverso la sentenza d ella Commissione tributaria regionale del Lazio, Sezione staccata di Latina, n. 1984/18/2017, depositata in data 7 aprile 2017, Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc. civ.e comunicata alle parti giusta ricevuta di avvenuta consegna del 13 giugno 2024; considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; ritenuto, pertanto, che,a norma dell’art. 380 - bis , secondo comma, c od. proc. civ.,il ricorso deve intendersi rinunciato.

Regesto Legislator

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art. 380-bis cod. proc. civ; Decreto — n. 24816/2024 — snciv · Corte di Cassazione: 27003/2017R.G. proposto da: Luciani Sesto, rappresentato e difeso dall’Avv. Pierluigi Avallone,giusta procura in calce al ricorso per cassazione. -ricorrente- contro Agenzia delle Entrate, nella persona del Direttore pro tempore,rappresentata e difesa dall'Avvocatura generale dello Stato, presso i cui uffici è elettivamente domiciliata, in Roma, via dei Portoghesi, n. 12. -resistente- avverso la sentenza d ella Commissione tributaria regionale del Lazio, Sezione staccata di Latina, n. 1984/18/2017, depositata in data 7 aprile 2017, Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc. civ.e comunicata alle parti giusta ricevuta di avvenuta consegna del 13 giugno 2024; considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; ritenuto, pertanto, che,a norma dell’art. 380 - bis , secondo comma, c od. proc. civ.,il ricorso deve intendersi rinunciato.

Parole chiave

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contenzioso tributario assistenza amministrativa fiscale autorità giudiziaria fiscale responsabilità civile del consulente fiscale procedura di tassazione fiscale arretrati d'imposta

Disposizioni normative citate

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art. 380-bis cod. proc. civ
1984/18/2017, depositata in data 7 aprile 2017, Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis cod.
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Testo completo

uente DECRETO sul ricorso iscritto al n. 27003/2017R.G. proposto da: Luciani Sesto, rappresentato e difeso dall’Avv. Pierluigi Avallone,giusta procura in calce al ricorso per cassazione. -ricorrente- contro Agenzia delle Entrate, nella persona del Direttore pro tempore,rappresentata e difesa dall'Avvocatura generale dello Stato, presso i cui uffici è elettivamente domiciliata, in Roma, via dei Portoghesi, n. 12. -resistente- avverso la sentenza d ella Commissione tributaria regionale del Lazio, Sezione staccata di Latina, n. 1984/18/2017, depositata in data 7 aprile 2017, Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc. civ.e comunicata alle parti giusta ricevuta di avvenuta consegna del 13 giugno 2024; considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; ritenuto, pertanto, che,a norma dell’art. 380 - bis , secondo comma, c od. proc. civ.,il ricorso deve intendersi rinunciato.

Nessuna statuizione va assunta sulle spese, non avendo l’Amministrazione intimatasvolto difese.

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio. Roma, il 5 settembre