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Decreto — n. 24798/2024 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 24798/2024 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 24798/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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ente DECRETO sul ricorso iscritto al n. 34587/2018R.G. proposto da: Altamura Alfonso, rappresentato e difeso dall’Avv. Michele Altamura, con domicilio eletto presso lo studio dell’Avv. Lara D’Anna, in Roma, Viale delle Milizie, n. 15, giusta procura in calce al ricorso per cassazione. -ricorrente- contro Agenzia delle Entrate-Riscossione, nella persona del Direttore pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avvocatura generale dello Stato, presso i cui uffici è elettivamente domiciliata, in Roma, via dei Portoghesi, n. 12. -controricorrente- avverso la sentenza d e lla Commissione tributaria regionale della Campania , sezione staccata di Salerno, n. 3805/2018, depositata in data 20 aprile 2018.

Regesto Legislator

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art. 380-bis cod. proc. civ, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 24798/2024 — snciv · Corte di Cassazione: 34587/2018R.G. proposto da: Altamura Alfonso, rappresentato e difeso dall’Avv. Michele Altamura, con domicilio eletto presso lo studio dell’Avv. Lara D’Anna, in Roma, Viale delle Milizie, n. 15, giusta procura in calce al ricorso per cassazione. -ricorrente- contro Agenzia delle Entrate-Riscossione, nella persona del Direttore pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avvocatura generale dello Stato, presso i cui uffici è elettivamente domiciliata, in Roma, via dei Portoghesi, n. 12. -controricorrente- avverso la sentenza d e lla Commissione tributaria regionale della Campania , sezione staccata di Salerno, n. 3805/2018, depositata in data 20 aprile 2018.

Parole chiave

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restituzione di prestazioni complementari diritto al risarcimento danni risarcimento per errore giudiziario compensazione della differenza risarcimento alle vittime di reati scrutinio per merito comparativo

Disposizioni normative citate

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art. 380-bis cod. proc. civ
Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis cod.
art. 391 cod. proc. civ
civ., il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; ritenuto che, a norma dell’art.
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Testo completo

ente DECRETO sul ricorso iscritto al n. 34587/2018R.G. proposto da: Altamura Alfonso, rappresentato e difeso dall’Avv. Michele Altamura, con domicilio eletto presso lo studio dell’Avv. Lara D’Anna, in Roma, Viale delle Milizie, n. 15, giusta procura in calce al ricorso per cassazione. -ricorrente- contro Agenzia delle Entrate-Riscossione, nella persona del Direttore pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avvocatura generale dello Stato, presso i cui uffici è elettivamente domiciliata, in Roma, via dei Portoghesi, n. 12. -controricorrente- avverso la sentenza d e lla Commissione tributaria regionale della Campania , sezione staccata di Salerno, n. 3805/2018, depositata in data 20 aprile 2018.

Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc. civ.e comunicata alle parti giusta ricevuta di avvenuta consegna del 7 giugno 2024; considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; ritenuto, pertanto, che,a norma dell’art. 380 - bis , secondo comma, c od. proc. civ., il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, cod. proc. civ., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore dell’Agenzia controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in euro 3.500,00 per compensi,oltre alle spese prenotate a debito. Roma, il 5 settembr