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Decreto — n. 16739/2024 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 16739/2024 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 16739/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.24973/2018 R.G. proposto da : AGENZIA DELLE ENTRATE, elettivamente domiciliato in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO . (ADS80224030587) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro DI BELLA RITA, domiciliato ex lege in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato CASSELLA CLAUDIA (CSSCLD73B61F839O) -controricorrente- nonchè contro AGENZIA RISCOSSIONE CATANIA RISCOSSIONE SICILIA SPA, domiciliato ex lege in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato TROVATO TATIANA (TRVTTN74A63I690Z) -controricorrente- avverso SENTENZA di COMM.TRIB.RE G.

Regesto Legislator

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art. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 16739/2024 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : AGENZIA DELLE ENTRATE, elettivamente domiciliato in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO . (ADS80224030587) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro DI BELLA RITA, domiciliato ex lege in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato CASSELLA CLAUDIA (CSSCLD73B61F839O) -controricorrente- nonchè contro AGENZIA RISCOSSIONE CATANIA RISCOSSIONE SICILIA SPA, domiciliato ex lege in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato TROVATO TATIANA (TRVTTN74A63I690Z) -controricorrente- avverso SENTENZA di COMM.TRIB.RE G.

Parole chiave

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spese di esecuzione obbligo di restituzione pagamento degli arretrati esecuzione fiscale rimborso dell'aiuto sociale incasso dei contributi di mantenimento

Disposizioni normative citate

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art. 380-bis c.p
SICILIA n.2373/2017 depositata il 23/06/2017 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c.
art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.;
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Testo completo

uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.24973/2018 R.G. proposto da : AGENZIA DELLE ENTRATE, elettivamente domiciliato in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO . (ADS80224030587) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro DI BELLA RITA, domiciliato ex lege in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato CASSELLA CLAUDIA (CSSCLD73B61F839O) -controricorrente- nonchè contro AGENZIA RISCOSSIONE CATANIA RISCOSSIONE SICILIA SPA, domiciliato ex lege in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato TROVATO TATIANA (TRVTTN74A63I690Z) -controricorrente- avverso SENTENZA di COMM.TRIB.RE G.

SICILIA n.2373/2017 depositata il 23/06/2017 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti; Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.;

Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo tra la ricorrente e la contribuente, mentre vanno compensate quelle relative al rapporto tra l’amministrazione e la Riscossione;

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della contribuente delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 3.000,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge; compensa le spese con riferimento al rapporto con la riscossione. Così de