Cassation remits case to First President regarding 'proof of resistance' and internal contradiction requirements under EU Charter Art. 41.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation dismissed the appeal against the Regional Tax Commission's decision regarding VAT recovery on factoring services. The taxpayer argued that the tax authority violated the right to internal contradiction by accepting arguments raised in court that were later disregarded. The Collegium determined that the core issue concerns the definition and limits of 'proof of resistance' in preventive contradiction proceedings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 41 Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea; Art. 117 Cost.; Art. 1 L. n. 241/1990: The Court remits the case to the First President to clarify the content and limits of the 'proof of resistance' doctrine in relation to the right to internal contradiction, pending a ruling by the United Sections.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
unciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sulricorso iscritto al n. R.G. 14502 /20 17 proposto da : BNP PARIBAS LEASE GROUP LEASING SOLUTIONS s.p.a. in persona dellegale rappresentante pro tempore rappresentata e difesa da ll’avv. GabrieleEscalar (PEC: gabrieleescalar@ordineavvocatiroma.org ) –ricorrente – contro AGENZIA DELLE ENTRATE in persona del Direttore pro tempore , rappresentata e difesa dall’Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio in Roma, via Dei Portoghesi, n. 12, presso l’Avvocatura Generaledello Stato (PEC: ags.rm@mailcert.avvocaturastato.it ) - c ontroricorrent e e ricorrente incidentale - avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del la Lombardian. 6525 / 45 / 16 depositata i n data 06 / 12 /20 16 ;
Oggetto: contraddittorio endoprocedimentale Cons.Est. Roberto Succio - 2 udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipatadel 1 7 / 0 5 /202 4 dal Consigliere Relatore Roberto Succio ; Rilevatoche: - - la società contribuente impugnava l’avviso di accertamento notificatolea seguito di segnalazione della DRE del Piemonte che avevasottoposto a controllo la società MERLO s.p.a. nel bilancio della quale erano indicat e prestazioni di factoring rese dalla odierna ricorrente nei confronti della MERLO ridetta che invece l’Ufficio riqualificava come prestazioni di recupero cre diti come tali imponibili ex art. 10 c. 1 n. 1 del d.P.R. n. 633 del 1972; recuperava quindi la maggiore iva dovuta, oltre a interessi e sanzioni; - la CTP di Milano rigettava il ricorso; - appellava BNP PARIBAS LEASE GROUP LEASING SOLUTIONS s.p.a.; - il g iudice del gravame, con la sentenza qui oggetto di ricorso per cassazione,confermava la statuizione di primo grado; - r icorre a questa Corte BNP PARIBAS LEASE GROUP LEASING SOLUTIONSs.p.a. con atto affidato a sei motivi di impugnazione illustratida memoria ; - resist e l’Agenzia delle Entrate con controricorso ; la stessa propone anche ricorso incidentale condizionato articolato in un solomotivo;
Consideratoche: -il primo motivo si duole della violazione e falsa applicazione dell’art. 41della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea , dell’art. 117 Cost.e dell’art. 1 della L. n. 241 del 1990 in relazione all’art. 360 c. 1 n.3 c.p.c. e dell’art. 62 del d. Lgs. n. 546 del 1992 per avere la CTR Cons.Est. Roberto Succio - 3 mancato di ritenere illegittimo l’atto impugnato pe r violazione del contraddittorioendoprocedimentale tra Ufficio e contribuente ; -essa, secondo la parte ricorrente, da un lato avrebbe affermato che lasussistenza della violazione implicherebbe l’illegittimità dell’avviso di accertamento ove il contribuent e prospetti le ragioni che avrebbe potuto far valere ove detto diritto fosse stato rispettato; dall’altro avrebbe sorprendentemente ritenuto non integrato tale requisito nel casoin parola, per il fatto che BNP PARIBAS LEASE GROUP LEASING SOLUTIONSs.p.a. ha fatto valere ragioni, in giudizio, poi disattese; - rileva il Collegio che il profilo oggetto del motivo risulta in sostanza vertere sul contenuto della c.d.
“prova di resistenza” : in argomento, questa Corte c on l’ o rdinanza interlocutoria n. 7829 depositata il 22 marzo2024Corte ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazionealle S ezioni U nite in ordine alla questione di massima di particolare importanza che riguarda proprio la già menzionata c.d. “provadi resistenza” con riferimento al contraddittorio preventivo. Al riguardo,sono stati evidenziati , nell’ordinanza di cui si è detto, possibili disallineamentitra i principi del diritto dell’U nion e e quelli fissati dalla giurisprudenza di Legittimità , rendendosi necessario un intervento chiarificatore, secondo il Collegio rimettente, al fine di individuare il contenutoed i limiti della stessa c.d.
“ prova di resistenza ”; - pertanto, in attesa del pronunciamento delle Sezioni Unite, ove la questionesia ad esse effettivamente rimes