Cassation court remands customs confiscation case pending Supreme Court ruling on EU proportionality principles.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation ordered a remand to a new hearing date due to a pending reference to the Supreme Court. The Customs Agency sought confiscation of goods illegally introduced into Italy, while the taxpayer argued the measure violated EU proportionality principles under Article 301 of the Customs Code. The court deferred the decision to await the Supreme Court's binding interpretation on whether such confiscation complies with international law.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 301 TULD; Art. 288 TUE: In the absence of a final ruling by the Supreme Court on the conformity of customs confiscation with EU proportionality principles, the lower court must remand the case to await that mass-interpretative decision.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n. 23826/2019 R.G. proposto da: AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI in persona del Direttore pro tempore rappresentata e difesa come per legge dall’avvocatura generale dello Stato con domicilio eletto in Roma, via dei Portoghesi n. 12 (PEC: ags.rm@mailcert.avvocaturastato.it); –ricorrente – Contro CAPUTO GIUSEPPE rappresentato e difeso in forza di procura speciale in atti dall’avv. Claudio Maione (PEC: avvclaudiomaione@cnfpec.it) e dall’avv. Nicola Thiébat (PEC: avvnicolathiebat@cnfpec.it);
Oggetto: confisca doganale Cons. Est. Roberto Succio - controricorrente e ricorrente incidentale – avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Valle d’Aosta n. 01/02/19 depositata in data 18/02/2019, non notificata; Udita la relazione della causa svolta alla pubblica udienza del 19/01/2024 dal Consigliere Roberto Succio; Lette le conclusioni del Pubblico Ministero in persona del Sostituto Procuratore Generale Mauro Vitiello che ha chiesto accoglimento del terzo motivo di ricorso incidentale, assorbiti gli altri; Udito l’avvocato Francesca Subrani per la parte ricorrente, che ha insistito per l’accoglimento del ricorso;
Rilevato che: - è centrale ai fini della decisione la risoluzione della questione in diritto, posta nei motivi di ricorso dall’Amministrazione Finanziaria e sulla quale il contribuente, ricorrente incidentale, si sofferma nella propria impugnazione e insiste in memoria, relativa alla obbligatorietà della confisca del bene oggetto di illecita introduzione nel territorio dello Stato; - tale questione, che involve quindi proprio la conformità al diritto sovranazionale dell’art. 301 TULD in relazione ai principi di proporzionalità delle sanzioni, anche alla luce dei principi unionali ha reso opportuna la fissazione della pubblica udienza nel presente giudizio ed è ad ora pendente di fronte alle Sezioni Unite con udienza già fissata; - pertanto, in attesa di tale pronunciamento massimamente nomofilattico, la controversia va rinviata a nuovo ruolo; p.q.m. rinvia a nuovo ruolo.
Così deciso in Roma, il 19 gen