Cassation court orders remand to allow taxpayer to join simplified payment plan before hearing.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Cassation Court ordered a remand of the case to allow the taxpayer to join the simplified payment plan before the hearing date. The taxpayer argued the tax assessment was improperly notified, but the Regional Tax Commission rejected this appeal. The court prioritized the administrative convenience of the simplified payment scheme over the procedural timing of the cassation appeal.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 1, commi 231 ss., l. 29 dicembre 2022, n. 197; Art. 375, secondo comma, e 380-bis.1 cod. proc. civ.: The court may order a remand to allow a taxpayer to join a simplified payment plan if doing so is necessary to resolve the case before the hearing.
Parole chiave
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la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n. 14394/2022R.G. proposto da: ZEVAS S.R.L., in persona del legale rappresentante pro- tempore, con sede in Roma, via A. Gramsci n. 48, elettivamente domiciliata in Roma, Piazzale Clodio n. 14, presso lo studio dell’Avv. Francesca Romana Graziani dalla quale è rappresentata e difesa in virtù di procura speciale allegataal ricorso, –ricorrente – Contro AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE, in persona del Direttore pro-tempore, domiciliata in Roma,via dei Portoghesi n. 12, presso l’Avvocatura generale dello Stato dalla quale è rappresentata e difesa, –controricorrente – avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale del Lazio n.5565/03/2021, depositata il 6 dicembre 2021 ; CARTELLA DI PAGAMENTO IRPEFR.G. N.14394/2022 Cons. est. Valentino Lenoci udita la relazione della causa svolta nell’adunanza in camera di consiglio dell’11 ottobre 2023 dal consigliere dott. Valentino Lenoci; -Rilevato che:
1. L’Agenzia delle Entrate Riscossione notificava alla Zevas s.r.l. cartella di pagamento n. 097-2019-0136815037000 per l’importo complessivo di €2.773,60 a titolo di IRPEF e altro in relazione all’anno di imposta 2015.
2. Ritenendo la contribuente che la suddetta cartella di pagamento non fosse stata correttamente notificata dall’Ufficio, la stessa la impugnava dinanzi alla Commissione tributaria provinciale di Roma la quale, con sentenza n. 7627/19/2020, depositata il 12 ottobre 2020, dichiarava il ricorso inammissibile, con condanna al pagamento delle spese di giudizio.
3. Interposto gravame dalla società , la Commissione tributaria regionale delLazio, con sentenza n. 5565/03/2021, pronunciata il 2 dicembre 2021, e depositata in segreteria il 6 dicembre 2021, rigettava l’appello , con condanna al pagamento delle spese di lite.
4. Avverso tale sentenza ha proposto ricorso per cassazione la Zevas s.r.l., sulla base di tre motivi. L’Agenzia delle Entrate Riscossione resiste con controricorso. 5.La discussione del ricorso è stata fissata dinanzi a questa sezione per l’adunanza in camera di consiglio dell’11 ottobre 2023, ai sensi degli artt. 375, secondo comma, e 380-bis.1 cod. proc. civ. La ricorrente ha depositato memoria. -Considerato che: R.G. N.14394/2022 Cons. est. Valentino Lenoci 1. La società ricorrente ha inteso aderire alla definizione agevolataex art. 1, commi 231 ss., l. 29 dicembre 2022, n. 197, relativamente alla cartella di pagamento impugnata; per tale definizione il pagamento della prima rata è previsto per il 31 ottobre 2023, e quindi successivamente all’adunanza in camera di consiglio fissata per la discussione del presente ricorso.
L’Agenzia delle Entrate Riscossione ha accolto la richiesta di definizione agevolata, con pagamento rateale. Va quindi accolta la richiesta di parte ricorrente di rinvio, al fine di permettere il pagamento della prima rata e, nel prosieguo, assolvere alle incombenze conseguenziali all’adesione alla definizione agevolata.
P.Q.M.
La Corte rinvia la causa a