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Decreto — n. 35272/2024 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 35272/2024 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 35272/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.14897/2023 R.G. proposto da : CAROLI COSIMO, elettivamente domiciliato in CAROVIGNO C.so Vittorio Emanuele, presso lo studio dell’avvocato PEPE NICOLA (PPENCL71B06L213J) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro HERA COMM S.P.A., elettivamente domiciliato in ROMA VIALE ITALO CALVINO, 49, presso lo studio dell’avvocato CIANO SALVATORE (CNISVT79R15D708P) rappresentato e difeso dall'avvocato SALITURO PIERO (SLTPRI61L24A944D) -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO LECCE n.355/2023 depositata il 13/04/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;

Regesto Legislator

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art. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 35272/2024 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : CAROLI COSIMO, elettivamente domiciliato in CAROVIGNO C.so Vittorio Emanuele, presso lo studio dell’avvocato PEPE NICOLA (PPENCL71B06L213J) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro HERA COMM S.P.A., elettivamente domiciliato in ROMA VIALE ITALO CALVINO, 49, presso lo studio dell’avvocato CIANO SALVATORE (CNISVT79R15D708P) rappresentato e difeso dall'avvocato SALITURO PIERO (SLTPRI61L24A944D) -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO LECCE n.355/2023 depositata il 13/04/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;

Parole chiave

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obbligo di indicare l'ammontare delle conclusioni liquidazione degli onorari difensivi azione creditoria ripetibili dell'avvocato spese di esecuzione credito in compensazione

Disposizioni normative citate

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art. 380-bis c.p
Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380 - bis, secondo comma, c.p.c.
art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art.
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Testo completo

uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.14897/2023 R.G. proposto da : CAROLI COSIMO, elettivamente domiciliato in CAROVIGNO C.so Vittorio Emanuele, presso lo studio dell’avvocato PEPE NICOLA (PPENCL71B06L213J) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro HERA COMM S.P.A., elettivamente domiciliato in ROMA VIALE ITALO CALVINO, 49, presso lo studio dell’avvocato CIANO SALVATORE (CNISVT79R15D708P) rappresentato e difeso dall'avvocato SALITURO PIERO (SLTPRI61L24A944D) -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO LECCE n.355/2023 depositata il 13/04/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;

Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380 - bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese del giudizio di legittimità , che vanno liquidate come in dispositivo;

P.Q.M.

La Corte dichiara estinto il giudizio di cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in euro 1 . 8 00,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in e uro 200,00 ed agli accessori di legge. Così deciso in Roma,il