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Decreto — n. 26644/2024 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 26644/2024 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 26644/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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eguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.194/2024 R.G. proposto da : BONANNI GIOVANNINO, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocato DUO' ROBERTA (DUORRT 72B66 H501M) -ricorrente- contro UNICREDIT SPA, in persona del rappresentante in atti indicato, elettivamente domiciliato in ROMA LUNGOTEVERE ARNALDO DA BRESCIA 9, presso lo studio dell’avvocato ARBASINO MARCELLO (RBSMCL72S13G388Y), che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato FIORETTI ANDREA (FRTNDR60S17H501Q) -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO ROMA n. 6490/2023 depositata il 10/10/2023;

Regesto Legislator

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art. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 26644/2024 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : BONANNI GIOVANNINO, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocato DUO' ROBERTA (DUORRT 72B66 H501M) -ricorrente- contro UNICREDIT SPA, in persona del rappresentante in atti indicato, elettivamente domiciliato in ROMA LUNGOTEVERE ARNALDO DA BRESCIA 9, presso lo studio dell’avvocato ARBASINO MARCELLO (RBSMCL72S13G388Y), che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato FIORETTI ANDREA (FRTNDR60S17H501Q) -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO ROMA n. 6490/2023 depositata il 10/10/2023;

Parole chiave

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compensazione nel fallimento rinuncia a pretese di salario prestazioni compensative compenso del curatore fallimentare compensazione della rendita restituzione e risarcimento

Disposizioni normative citate

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art. 380-bis c.p
Letti gli atti del ricorso in epigrafe indicato, trasmesso a questa sezione il 03/05/2024; Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c.
art. 391 cod. proc. civ
– il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.;
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Testo completo

eguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.194/2024 R.G. proposto da : BONANNI GIOVANNINO, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocato DUO' ROBERTA (DUORRT 72B66 H501M) -ricorrente- contro UNICREDIT SPA, in persona del rappresentante in atti indicato, elettivamente domiciliato in ROMA LUNGOTEVERE ARNALDO DA BRESCIA 9, presso lo studio dell’avvocato ARBASINO MARCELLO (RBSMCL72S13G388Y), che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato FIORETTI ANDREA (FRTNDR60S17H501Q) -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO ROMA n. 6490/2023 depositata il 10/10/2023;

Letti gli atti del ricorso in epigrafe indicato, trasmesso a questa sezione il 03/05/2024; Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti in data22/07/2024; Considerato che è trascorso il termin e di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;ritenuto, pertanto, che – a norma dell’art. 380 - bis, secondo comma, c.p.c. – il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.;

Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore di parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 2.200,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge. Così deciso in Roma,il 13/1