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Decreto — n. 23100/2024 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 23100/2024 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 23100/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.4635/2023 R.G. proposto da : TORTORA SABRINA, rappresentata e difesa dall’avv. ANCOROTTI CIRO (NCRCRI51H08D142G; pec ciro.ancorotti@crema.pecavvocati.it) -ricorrente non costituita- contro SAUCER SRL, rappresentata e difesa d a ll’avvocato ERCOLANI GIORGIO (RCLGRG52P11H903K - giorgio.ercolani@milano.pecavvocati.it ) -controricorrente- avverso la SENTENZA d ella CORTE D'APPELLO di MILANO n. 2217/2022depositata il 23/06/2022. Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bisc.p.c. e comunicata alle parti; considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c.

Regesto Legislator

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art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 23100/2024 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : TORTORA SABRINA, rappresentata e difesa dall’avv. ANCOROTTI CIRO (NCRCRI51H08D142G; pec ciro.ancorotti@crema.pecavvocati.it) -ricorrente non costituita- contro SAUCER SRL, rappresentata e difesa d a ll’avvocato ERCOLANI GIORGIO (RCLGRG52P11H903K - giorgio.ercolani@milano.pecavvocati.it ) -controricorrente- avverso la SENTENZA d ella CORTE D'APPELLO di MILANO n. 2217/2022depositata il 23/06/2022. Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bisc.p.c. e comunicata alle parti; considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c.

Parole chiave

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compensazione nel fallimento rimborso delle spese condono delle spese procedurali rimborso del debito anticipo delle spese rinuncia al reddito

Disposizioni normative citate

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art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; ritenuto che, a norma dell’art.
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Testo completo

uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.4635/2023 R.G. proposto da : TORTORA SABRINA, rappresentata e difesa dall’avv. ANCOROTTI CIRO (NCRCRI51H08D142G; pec ciro.ancorotti@crema.pecavvocati.it) -ricorrente non costituita- contro SAUCER SRL, rappresentata e difesa d a ll’avvocato ERCOLANI GIORGIO (RCLGRG52P11H903K - giorgio.ercolani@milano.pecavvocati.it ) -controricorrente- avverso la SENTENZA d ella CORTE D'APPELLO di MILANO n. 2217/2022depositata il 23/06/2022. Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bisc.p.c. e comunicata alle parti; considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c.

‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo,

P.Q.M.

dichiara estinto il giudizio di cassazione; condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in euro 2.160 ,00 per compensi, oltre alle spese forfetarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in euro 200,00 ed agli accessori di legge. Così deciso in Roma, il 7/08/2024