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Decreto — n. 22255/2024 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 22255/2024 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 22255/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.16583/2023 R.G. proposto da : PAGANI ILARIO, elettivamente domiciliato in REGGIO NELL'EMILIA VIALE REGINA ELENA, 13/2, presso lo studio dell’avvocato TARASCONI CORRADO (TRSCRD64C01H223X) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro GELATERIA IL FORTE S.N.C. DI BARICCHI ALESSANDRO E C., elettivamente domiciliato in ROMA VIA SALLUSTIANA 26, presso lo studio dell’avvocato IPPOLITO GIULIO RAFFAELE (PPLGRF53M31H501U) che lo rappresenta e difende unitamente agli avvocati BENASSI GIUSEPPE (BNSGPP60B28H223C), BERTOLDI ENRICO (BRTNRC68P28H223S) -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO BOLOGNA n.570/2023 depositata il 02/05/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;

Regesto Legislator

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art. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 22255/2024 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : PAGANI ILARIO, elettivamente domiciliato in REGGIO NELL'EMILIA VIALE REGINA ELENA, 13/2, presso lo studio dell’avvocato TARASCONI CORRADO (TRSCRD64C01H223X) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro GELATERIA IL FORTE S.N.C. DI BARICCHI ALESSANDRO E C., elettivamente domiciliato in ROMA VIA SALLUSTIANA 26, presso lo studio dell’avvocato IPPOLITO GIULIO RAFFAELE (PPLGRF53M31H501U) che lo rappresenta e difende unitamente agli avvocati BENASSI GIUSEPPE (BNSGPP60B28H223C), BERTOLDI ENRICO (BRTNRC68P28H223S) -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO BOLOGNA n.570/2023 depositata il 02/05/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;

Parole chiave

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spese di esecuzione condono delle spese procedurali restituzione di prestazioni complementari compensazione nel fallimento esecuzione della sentenza spese di assistenza

Disposizioni normative citate

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art. 380-bis c.p
Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c.
art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art.
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Testo completo

uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.16583/2023 R.G. proposto da : PAGANI ILARIO, elettivamente domiciliato in REGGIO NELL'EMILIA VIALE REGINA ELENA, 13/2, presso lo studio dell’avvocato TARASCONI CORRADO (TRSCRD64C01H223X) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro GELATERIA IL FORTE S.N.C. DI BARICCHI ALESSANDRO E C., elettivamente domiciliato in ROMA VIA SALLUSTIANA 26, presso lo studio dell’avvocato IPPOLITO GIULIO RAFFAELE (PPLGRF53M31H501U) che lo rappresenta e difende unitamente agli avvocati BENASSI GIUSEPPE (BNSGPP60B28H223C), BERTOLDI ENRICO (BRTNRC68P28H223S) -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO BOLOGNA n.570/2023 depositata il 02/05/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;

Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 1.250,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge. Così deciso in Roma,il 04/08/2