Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Decreto — n. 20466/2024 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 20466/2024 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 20466/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.13951/2023 R.G. proposto da : TAMMARO ANTONIO, elettivamente domiciliato in CORNATE D'ADDA VIA ALESSANDRO VOLTA N. 6, presso lo studio dell’avvocato QUADRI FABIO (QDRFBA62H26L304W) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro UNIPOLSAI ASSICURAZIONI SPA, nella qualità di procuratrice speciale della SARA ASSICURAZIONI SPA, elettivamente domiciliata in ROMA VIA MONTE ZEBIO 20, presso lo studio dell’avvocato ALESSI ROSARIO LIVIO (LSSRRL73B19B429P) che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato ALESSI GAETANO (LSSGTN54H15B429S) -controricorrente- nonchécontro BOLOGNESI ENRICO -intimato- avverso la SENTENZA d el TRIBUNALE di MILANO n.2440/2023 depositata il 27/03/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;

Regesto Legislator

Generato dall'IA

art. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 20466/2024 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : TAMMARO ANTONIO, elettivamente domiciliato in CORNATE D'ADDA VIA ALESSANDRO VOLTA N. 6, presso lo studio dell’avvocato QUADRI FABIO (QDRFBA62H26L304W) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro UNIPOLSAI ASSICURAZIONI SPA, nella qualità di procuratrice speciale della SARA ASSICURAZIONI SPA, elettivamente domiciliata in ROMA VIA MONTE ZEBIO 20, presso lo studio dell’avvocato ALESSI ROSARIO LIVIO (LSSRRL73B19B429P) che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato ALESSI GAETANO (LSSGTN54H15B429S) -controricorrente- nonchécontro BOLOGNESI ENRICO -intimato- avverso la SENTENZA d el TRIBUNALE di MILANO n.2440/2023 depositata il 27/03/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;

Parole chiave

Generato dall'IA
spese di esecuzione mancato versamento dell'anticipo spese condono delle spese procedurali esecuzione della sentenza fine del processo domanda di continuazione dell'esecuzione

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
art. 380-bis c.p
Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c.
art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.13951/2023 R.G. proposto da : TAMMARO ANTONIO, elettivamente domiciliato in CORNATE D'ADDA VIA ALESSANDRO VOLTA N. 6, presso lo studio dell’avvocato QUADRI FABIO (QDRFBA62H26L304W) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro UNIPOLSAI ASSICURAZIONI SPA, nella qualità di procuratrice speciale della SARA ASSICURAZIONI SPA, elettivamente domiciliata in ROMA VIA MONTE ZEBIO 20, presso lo studio dell’avvocato ALESSI ROSARIO LIVIO (LSSRRL73B19B429P) che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato ALESSI GAETANO (LSSGTN54H15B429S) -controricorrente- nonchécontro BOLOGNESI ENRICO -intimato- avverso la SENTENZA d el TRIBUNALE di MILANO n.2440/2023 depositata il 27/03/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;

Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 1.250,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge. Così deciso in Roma,il 13