Decreto — n. 19938/2024 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAeguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.24164/2023 R.G. proposto da : ROSATO GIOVANNA, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocato QUADRINO GIOVANNI (QDRGNN64B21D662C) -ricorrente- contro COMUNE DI TERRACINA, in persona del Sindaco p.t., con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocatoVINCI LINA (VNCLNI63E54D773M) -controricorrente- nonchécontro PROVINCIA ROMANA DEI FRATI MINORI CAPPUCCINI, in persona del rappresentante come in atti indicato, elettivamente domiciliato in ROMA VIA TRAPANI N 19, presso lo studio dell’avvocato GRECO LUIGI (GRCLGU62R13H501G),che lo rappresenta e difende -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO ROMA n.2837/2023 depositata il 26/02/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 19938/2024 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : ROSATO GIOVANNA, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocato QUADRINO GIOVANNI (QDRGNN64B21D662C) -ricorrente- contro COMUNE DI TERRACINA, in persona del Sindaco p.t., con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocatoVINCI LINA (VNCLNI63E54D773M) -controricorrente- nonchécontro PROVINCIA ROMANA DEI FRATI MINORI CAPPUCCINI, in persona del rappresentante come in atti indicato, elettivamente domiciliato in ROMA VIA TRAPANI N 19, presso lo studio dell’avvocato GRECO LUIGI (GRCLGU62R13H501G),che lo rappresenta e difende -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO ROMA n.2837/2023 depositata il 26/02/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;
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eguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.24164/2023 R.G. proposto da : ROSATO GIOVANNA, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocato QUADRINO GIOVANNI (QDRGNN64B21D662C) -ricorrente- contro COMUNE DI TERRACINA, in persona del Sindaco p.t., con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocatoVINCI LINA (VNCLNI63E54D773M) -controricorrente- nonchécontro PROVINCIA ROMANA DEI FRATI MINORI CAPPUCCINI, in persona del rappresentante come in atti indicato, elettivamente domiciliato in ROMA VIA TRAPANI N 19, presso lo studio dell’avvocato GRECO LUIGI (GRCLGU62R13H501G),che lo rappresenta e difende -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO ROMA n.2837/2023 depositata il 26/02/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;
Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore di ciascuna parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida per ognuna in Euro 1.200,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge. Così deciso in Roma,il