Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Decreto — n. 12932/2024 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 12932/2024 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 12932/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

eguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.21597/2023 R.G. proposto da : SCIORTINO CIRO, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocato GAROZZO ANTONIO (GRZNTN79S20C351U) -ricorrente- contro GUIDA GIUSEPPE e SCIORTINO ROSA, elettivamente domiciliati in Roma Viale delle Milizie n. 9, presso lo studio dell’avvocato MATTINA LAURA (MTTLRA64C41H501O), rappresentat i e difes i dall'avvocato CHIARELLI FELICE (CHRFLC57A19L317G) -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO PALERMO n.1439/2023 depositata il 01/08/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;

Regesto Legislator

Generato dall'IA

art. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 12932/2024 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : SCIORTINO CIRO, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocato GAROZZO ANTONIO (GRZNTN79S20C351U) -ricorrente- contro GUIDA GIUSEPPE e SCIORTINO ROSA, elettivamente domiciliati in Roma Viale delle Milizie n. 9, presso lo studio dell’avvocato MATTINA LAURA (MTTLRA64C41H501O), rappresentat i e difes i dall'avvocato CHIARELLI FELICE (CHRFLC57A19L317G) -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO PALERMO n.1439/2023 depositata il 01/08/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;

Parole chiave

Generato dall'IA
mancato anticipo delle spese pagamento delle prestazioni prestazione per l'adempimento spese di esecuzione controprestazione proseguimento dell'erogazione delle prestazioni

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
art. 380-bis c.p
Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c.
art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

eguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.21597/2023 R.G. proposto da : SCIORTINO CIRO, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocato GAROZZO ANTONIO (GRZNTN79S20C351U) -ricorrente- contro GUIDA GIUSEPPE e SCIORTINO ROSA, elettivamente domiciliati in Roma Viale delle Milizie n. 9, presso lo studio dell’avvocato MATTINA LAURA (MTTLRA64C41H501O), rappresentat i e difes i dall'avvocato CHIARELLI FELICE (CHRFLC57A19L317G) -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO PALERMO n.1439/2023 depositata il 01/08/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;

Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;

P.Q. M. Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna il ricorrente al pagamento, in favore dei controricorrenti, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 800,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge. Così deciso in Roma,il 29/