Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Decreto — n. 10926/2024 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 10926/2024 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 10926/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

eguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.20748/2023 R.G. proposto da : BORRELLI ANTONIO, elettivamente domiciliato in VERBANIA CORSO EUROPA 12, presso lo studio dell’avvocato MORISETTI STEFANO (MRSSFN73S04L746X) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro YODA SPV SRL, in persona del rappresentante come in atti indicato, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocato RATENI GIOVANNA (RTNGNN63L43L682C) -controricorrente- nonchécontro FILIPPI FABIO, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocato CORBANI ANNA (CRBNNA67L71L682X) -controricorrente- nonchécontro BINI FABRIZIO, GROGU SPV SRL, AGENZIA DELLE ENTRATE- RISCOSSIONE, DI PIETRO STEFANIA-intimati- avverso SENTENZA di TRIBUNALE VARESE n.226/2023 depositata il 09/03/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;

Regesto Legislator

Generato dall'IA

art. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 10926/2024 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : BORRELLI ANTONIO, elettivamente domiciliato in VERBANIA CORSO EUROPA 12, presso lo studio dell’avvocato MORISETTI STEFANO (MRSSFN73S04L746X) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro YODA SPV SRL, in persona del rappresentante come in atti indicato, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocato RATENI GIOVANNA (RTNGNN63L43L682C) -controricorrente- nonchécontro FILIPPI FABIO, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocato CORBANI ANNA (CRBNNA67L71L682X) -controricorrente- nonchécontro BINI FABRIZIO, GROGU SPV SRL, AGENZIA DELLE ENTRATE- RISCOSSIONE, DI PIETRO STEFANIA-intimati- avverso SENTENZA di TRIBUNALE VARESE n.226/2023 depositata il 09/03/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;

Parole chiave

Generato dall'IA
obbligo di indicare l'ammontare delle conclusioni spese di procedura calcolo delle spese liquidazione degli onorari difensivi anticipi delle spese modalità di calcolo dell'ammenda

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
art. 380-bis c.p
Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c.
art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

eguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.20748/2023 R.G. proposto da : BORRELLI ANTONIO, elettivamente domiciliato in VERBANIA CORSO EUROPA 12, presso lo studio dell’avvocato MORISETTI STEFANO (MRSSFN73S04L746X) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro YODA SPV SRL, in persona del rappresentante come in atti indicato, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocato RATENI GIOVANNA (RTNGNN63L43L682C) -controricorrente- nonchécontro FILIPPI FABIO, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocato CORBANI ANNA (CRBNNA67L71L682X) -controricorrente- nonchécontro BINI FABRIZIO, GROGU SPV SRL, AGENZIA DELLE ENTRATE- RISCOSSIONE, DI PIETRO STEFANIA-intimati- avverso SENTENZA di TRIBUNALE VARESE n.226/2023 depositata il 09/03/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;

Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna il ricorrente al pagamento, in favore di ciascuna parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida per ognuna in Euro 4 . 1 00,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge. Così deciso in Ro