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Decreto — n. 10582/2024 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 10582/2024 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 10582/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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eguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.25485/2023 R.G. proposto da : DI PINTO MARIA LUISA, elettivamente domiciliata in ROMA VIA LUCRINO 5, presso lo studio dell’avvocato LUSTRI' ELLIANA (LSTLLN40S41H501F) che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato TAMBURRO ANDREA (TMBNDR75C17H501Y) -ricorrente- contro ROMA CAPITALE, in persona del Sindaco p.t., elettivamente domiciliato in ROMA VIA ANTONIO NIBBY 11, presso lo studio dell’avvocato BIASIOTTI MOGLIAZZA MASSIMO (BSTMSM65R15H501A), che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato SABATO NICOLA (SBTNCL61S19B519M) -controricorrente- avverso la SENTENZA della CORTE D'APPELLO di ROMA n. 3275/23 , depositata il 09/05/2023;

Regesto Legislator

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art. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 10582/2024 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : DI PINTO MARIA LUISA, elettivamente domiciliata in ROMA VIA LUCRINO 5, presso lo studio dell’avvocato LUSTRI' ELLIANA (LSTLLN40S41H501F) che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato TAMBURRO ANDREA (TMBNDR75C17H501Y) -ricorrente- contro ROMA CAPITALE, in persona del Sindaco p.t., elettivamente domiciliato in ROMA VIA ANTONIO NIBBY 11, presso lo studio dell’avvocato BIASIOTTI MOGLIAZZA MASSIMO (BSTMSM65R15H501A), che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato SABATO NICOLA (SBTNCL61S19B519M) -controricorrente- avverso la SENTENZA della CORTE D'APPELLO di ROMA n. 3275/23 , depositata il 09/05/2023;

Parole chiave

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ripetibili dell'avvocato determinazione dei compensi spese professionali mercede del perito accollo delle spese procedurali mercede di mediazione

Disposizioni normative citate

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art. 380-bis c.p
Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c.
art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art.
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Testo completo

eguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.25485/2023 R.G. proposto da : DI PINTO MARIA LUISA, elettivamente domiciliata in ROMA VIA LUCRINO 5, presso lo studio dell’avvocato LUSTRI' ELLIANA (LSTLLN40S41H501F) che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato TAMBURRO ANDREA (TMBNDR75C17H501Y) -ricorrente- contro ROMA CAPITALE, in persona del Sindaco p.t., elettivamente domiciliato in ROMA VIA ANTONIO NIBBY 11, presso lo studio dell’avvocato BIASIOTTI MOGLIAZZA MASSIMO (BSTMSM65R15H501A), che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato SABATO NICOLA (SBTNCL61S19B519M) -controricorrente- avverso la SENTENZA della CORTE D'APPELLO di ROMA n. 3275/23 , depositata il 09/05/2023;

Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti; Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la ricorrente al pagamento, in favore della controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 2.200,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge. Così deciso in Roma,il 18/0