Decreto — n. 8598/2024 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAuente DECRETO sul ricorso iscritto al n.17800/2022 R.G. proposto da : PROVENZA SALVATORE, domiciliato ex lege in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dagli avvocati GIOVINE LAURA (GVNLRA62P69A717B), GIOVINE ENRICO (GVNNRC32A25G707O) -ricorrente- contro PROVENZA CLAUDIA, PROVENZA PATRIZIA, elettivamente domiciliate in BATTIPAGLIA VIA BENEVENTO 28, presso lo studio dell’avvocato PIERRI ANGELO (avvangelopierri@pec.ordineforense.salerno.it) che l e rappresenta e difende -controricorrenti- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO SALERNO n. 516/2022 depositata il 5/05/2022.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 391 c.p; Decreto — n. 8598/2024 — snciv · Corte di Cassazione: Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bisc.p.c. e comunicata alle parti.Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso. Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 c.p.c. Ritenuto che non sussistono i presupposti per l’accoglimento della chiesta condanna del ricorrente ai sensi dell’art. 96, terzo comma, c.p.c.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.17800/2022 R.G. proposto da : PROVENZA SALVATORE, domiciliato ex lege in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dagli avvocati GIOVINE LAURA (GVNLRA62P69A717B), GIOVINE ENRICO (GVNNRC32A25G707O) -ricorrente- contro PROVENZA CLAUDIA, PROVENZA PATRIZIA, elettivamente domiciliate in BATTIPAGLIA VIA BENEVENTO 28, presso lo studio dell’avvocato PIERRI ANGELO (avvangelopierri@pec.ordineforense.salerno.it) che l e rappresenta e difende -controricorrenti- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO SALERNO n. 516/2022 depositata il 5/05/2022.
Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bisc.p.c. e comunicata alle parti.Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso. Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 c.p.c. Ritenuto che non sussistono i presupposti per l’accoglimento della chiesta condanna del ricorrente ai sensi dell’art. 96, terzo comma, c.p.c.
Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo.
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizio di cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 1. 5 00,00 per compensi professionali, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge. Co