Court remits succession dispute over father's estate to Second Civil Section due to tabular distribution issues.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court declared the case inadmissible before the current chamber and remitted it to the Second Civil Section. The parties dispute the management of their father's financial assets and inheritance rights following his death. The court determined that the case involves tabular distribution rules, which fall exclusively within the jurisdiction of the Second Civil Section.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 10, 11, 12 c.c.; Art. 10, 11, 12 c.c.: Succession cases involving tabular distribution must be remitted to the Second Civil Section for proper jurisdictional handling.
Parole chiave
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Generato dall'IATesto completo
ha pronunciato la seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso n. 8413/2022 R.G. proposto da: Giovannini Giacomo, quale ex amministratore di sostegno del padre e quale successore universale della madre Roscio Domenica Lucia, difensore di sé medesimo, pec giovannini.giacomo@ordineavvocatiasti.eu; -ricorrente - contro Giovannini Piero, rappresentato e difeso dall'avvocato Ambrosoli Matteo , pec matteo.ambrosoli@milano.pecavvocati.it; -controricorrente e ricorrente incidentale - nonchè contro Giovannini Francesco rappresentato e difeso dall'avvocato Calloni Daniele ed elettivamente domiciliato in Roma, alla via Toscana n. 10, presso lo studio dell’avv.
Rizzo Antonio; -controricorrente - avverso la sentenza n. 1434/2021 della CORTE D'APPELLO di TORINO, depositata il 27/12/2021; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 6/12/2023 dal Consigliere CHIARAGRAZIOSI: Rilevatoche: la presente causa è sortada un 'azione di Piero Giovannini esercitata davanti al Tribunale di Asti nel 2017 nei confronti del fratello Giacomo Giovannini, già amministratore di sostegno del padre Francesco Giovannini, deceduto nel 2014, con cui chiedeva la restituzione del 25% del patrimonio finanziario e dei frutti derivati da due palazzine del suddetto genitore, oltre a presentaredomande sulla gestione svolta come amministratore di sostegno;veniva disposta l’integrazione del contraddittorio nei confronti della coerede vedova, madre dei due fratelli litiganti, Domenica Lucia Roscio, equale curatore speciale e avvocato difensore si costituivaper lei il figlio di Piero Giovannini, Francesco Giovannini ; si costituiva perlei pure l’avv.
Maria Agnese, nominatane tutrice ; il Tribunale emetteva sentenza non definitiva n. 238/2020, con la quale dichiarava inammissibile la costituzione in giudizio della Roscio in persona del curatore speciale Francesco Giovannini per il subentro legittimo della tutrice; proponeva appello avverso tale sentenza, anche quale erede della Roscio nelle more deceduta, Giacomo Giovannini; si costituivano, ciascuno resistendo, Francesco Giovannini quale ex curatore speciale della Roscio e Piero Giovannini quale erede di quest’ultima; la Corte d’appello di Torino, con sentenza del 27 dicembre 2021, rigettava l’appello; ha presentato ricorso principale, illustrato anche con memoria , Giacomo Giovannini; si è difeso con controricorso Francesco Giovannini; si è difeso altresì con controricorso presentando pure ricorso incidentale Piero Giovannini; la causa, così conformata,non riguarda contratto d'opera, bensì una tematica successoria per cui è de cuius Francesco Giovannini, padre di Giacomo e Piero Giovannini nonché coniuge di Domenica Lucia Roscio; l'avere Francesco Giovannini,nipote del de cuius , svolto attività di curatore speciale di Domenica Lucia Roscio costituendosi per lei ulteriore erede non priva la causa della sua natura successoria; la causa, alla luce delle ripartizioni tabellari, deve pertanto essererimessa alla Seconda Sezione Civile;
P.Q.M.
Rimette la causa alla Seco