Cassation court remands agrarian lease dispute to appellate court for public hearing due to case complexity.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation dismissed Giovanni Minola's appeal against the Brescia Court of Appeal's decision ordering him to release agricultural property to his sister. The lower court found no evidence of an agricultural lease between the deceased mother and the brother, contrary to the first-instance judgment. Consequently, the case was remanded for a public hearing to address the complex legal and factual issues raised by the parties.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 374, comma 1, lett. a) c.p.c.; Art. 376 c.p.c.: When a cassation appeal involves complex facts or delicate legal issues requiring detailed examination, the court may order a remand to the appellate court for a public hearing.
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ciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n. 10743/2022 R.G. proposto da: MINOLA GIOVANNI, rappresentato e difeso dall’avvocatessaMORO MANUELA (MROMNL78T54L400H) -ricorrente- contro MINOLA ANNA LUISA, rappresentata e difes a dall ’ avvocat essa VITALI SILVIA (VTLSLV65E69A794L) -controricorrente- avverso la SENTENZA d ella CORTE D ’ APPELLO di BRESCIA n. 175/2022 depositata il 14/02/2022. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 20/11/2023 dal Consigliere FRANCESCO MARIA CIRILLO. R.G. 10743/2022 Cron. Rep.
C.C. 20/11/2023 C.C. 14/4/2022 RINVIO ALLA PUBBLICA UDIENZA. FATTI DI CAUSAe RAGIONI DELLA DECISIONE Ritenutoche, con ricorso alla Sezione specializzata agraria del Tribunale di Bergamo, Anna Luisa Minola convenne in giudizio il proprio fratello Giovanni Minola, chiedendo che fosse condannato a rilasciarle una serie di beni immobili che la madre di entrambi, Libera Cortinovis, le aveva assegnato con testamento olografo; che in via subordinata l’attrice chiese che, in ipotesi di riconosciuta esistenza di un contratto di affitto agrario, ne venisse determinata la scadenza e il canone a lei spettante; che si costituì in giudizio il convenuto, chiedendo il rigetto della domanda; che il Tribunale accolse la domanda di parte attrice, ritenne che tra le parti non fosse stata dimostrata l’esistenza di alcun contratto e condannò il convenuto alla restituzione del compendio immobiliare in questione, nonché al pagamento dell’indennità di occupazione fissata in euro 13.449,85 per ciascun anno, dal 22 agosto 2011 al rilascio, il tutto con il carico delle spese di lite; che la pronuncia fu impugnata dal convenuto soccombente e la Corte d’appello di Brescia, Sezione specializzata agraria, in riforma della sentenza di primo grado, accertò l’esistenza di un contratto di affitto agrario tra Libera Cortinovis e il figlio Giovanni Minola e, in accoglimento della domanda riconvenzionale da quest’ultimo proposta, fissò la scadenza del contratto agrario alla data del 10 novembre 2028, condannando Anna Luisa Minola a restituire all’appellante le somme percepite in esecuzione della sentenza del Tribunale; che la sentenza d’appello fu a sua volta impugnata da Anna Luisa Minola e questa Corte, con ordinanza 21 settembre 2021, n. 25522, accolse il ricorso, cassò la pronuncia impugnata e rinviò la causa alla medesima Corte d’appello, in diversa composizione; che, riassunto il giudizio, in sede di rinvio, da Anna Luisa Minola, la Corte d’appello di Brescia, Sezione specializzata agraria, con sentenza del 14 febbraio 2022, ha accertato l’inesistenza di un contratto di affitto agrario tra Libera Cortinovis e il figlio Giovanni Minola e ha perciò condannato quest’ultimo al rilascio immediato, in favore della sorella, del compendio immobiliare in discussione, confermando la condanna di Giovanni Minola al pagamento, in favore di Anna Luisa Minola, dell’indennità di occupazione fissata in euro 13.449,85 annui, dal 22 agosto 2011 al rilascio effettivo, con interessi dalla data della domanda al saldo, e ha posto a carico del soccombente le spese di primo e secondo grado, nonché del giudizio di cassazione e di quello di rinvio; che contro la sentenza della Corte d’appello di Brescia propone ricorso Giovanni Minola con atto affidato a otto motivi; che resiste Anna Luisa Minola con controricorso; che il ricorrente ha depositato memoria.
Considerato che il ricorso, per la complessità della vicenda e per la delicatezza dei profili giuridici, richiede la trattazione in pubblica udienza.
P.Q.M.
La Corte disponeil rinvio alla pubblica udienza. Così deciso in Roma,