Cassation court remits case to assign Supreme Court of Justice to decide on civil jurisdiction over public domain assets.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Cassation Court dismissed the sole ground of appeal regarding the denial of civil jurisdiction over public domain assets. The appellants argued that the Civil Commissioner had jurisdiction over urgent occupation and expropriation acts affecting public domain lands, contrary to the Court of Appeal's decision. Consequently, the court remitted the case to the First President for potential assignment to the Supreme Court of Justice to resolve the jurisdictional issue.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 360, n. 1 c.p.c.; Art. 29 Law 1766/1927: When a cassation appeal raises a jurisdictional question under Art. 360 c.p.c. regarding the competence of the Civil Commissioner over public domain assets, the court remits the case for assignment to the Supreme Court of Justice.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
a pronunciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n.16729/2020 R.G. proposto da : DI CIOMMO MARIO e DI CIOMMO ANNAMARIA INCONORATA, elettivamente domiciliati in Roma, Via Velletri, n.35, presso lo studio dell’avvocato CLAUDIA FEDERICO (FDRCLD74M41H501S), dalla quale sonorappresentati e difesi, in forza di mandato in calce alla comparsa di costituzione di nuovo difensore datata 8 febbraio 2023, -ricorrenti- contro TIVANO SRL, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa, in forza di mandato in calce al controricorso, dagli avvocati MARIO BUCELLO (BCLMRA47R20F158E), SIMONA VIOLA (VLISNM62P55F205V) e PAOLA TANFERNA (TNFPLA61M46H501C), elettivamente domiciliata presso lo studio di quest’ultima, in Roma Via Maria Adelaide, n.8 -controricorrente- nonché contro REGIONE BASILICATA, MANCONE ANTONIO, NIGRO MICHELE, EREDI DEL SIGNOR DI NOIA LUIGI, MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI, COMUNE DI LAVELLO, FUGGETTA ANTONIO, CATARINELLA DONATO ANTONIO, MODUGNO ENRICA MARIA ROSARIA, PROCURATORE GENERALE REPUBBLICA PRESSO CORTE APPELLO ROMA, MODUGNO GIUSEPPE PRINCIPIO, LEPORE ROBERTO, VISCILLO RICCARDO AURELIO, DI CIOMMO MAURO, -intimati- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO ROMA n. 6438/2019 depositata il 24/10/2019.
Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 18/12/2024 dal Consigliere ANTONIO MONDINI. Premesso che:
1. Mario e Annamaria Incoronata Di Ciommo ricorrono, con un motivo, per la cassazione della sentenza in epigrafe con cui la Corte di Appello di Roma ha rigettato l’impugnazione proposta dai ricorrenti contro la decisione con cui il commissario agli usi civici della Basilicata aveva a sua volta dichiarato di non avere giurisdizione in ordine alla domanda di essi Di Ciommo, di annullamento o disapplicazione di una pluralità di atti amministrativi la cui illegittimità veniva correlata al fatto che trattavasi di atti aventi ad oggetto beni gravati da uso pubblico;
2. dei soggetti convenuti in causa e indicati in epigrafe solo la srl Tivano ha depositato controricorso. Gli altri sono rimasti intimati;
3. i ricorrenti e la controricorrente hanno depositato memoria; considerato che:
1. l’unico motivo di ricorso è così rubricato: “motivo attinente alla giurisdizione ex art. 360, primo comma, n.1 c.p.c.: sussistenza della giurisdizione denegata dall’impugnata sentenza. Violazione e falsa applicazione dell’art. 29 della legge 1766/1927”. I ricorrenti sostengono di avere agito a tutela di terreni del demanio civico nei confronti di autori atti di occupazione d’urgenza, di atti di esproprio, di atti istitutivi di “servitù di sorvolo”, di “atti di legittimazione” a carico dei medesimi terreni e che pertanto, al contrario di quanto sostenuto dalla Corte di Appello, avrebbe dovuto ritenersi sussistente la giurisdizione del commissario agli usi civici;
2. il Collegio, in relazione all'art.374 c.p.c. e all’art.360, primo comma.1, c.p.c. e alla sollevata questione digiurisdizione, rimette la causa alla Prima Presidente per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite PQM rimette la causa alla Prima Presidente per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite. Roma 18 dicembre 2024.