Cassation Court orders material error correction to allow attorney fee deduction via established legal principle.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation ordered a material correction to a prior ruling regarding the deduction of attorney fees. Although the original order omitted the request for fee deduction, the defense had explicitly raised this issue in their counter-petition. The court applied the principle of acquired right, permitting the correction to ensure the defense's right to recover costs is respected.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 93, second comma, cod. proc. civ.; Art. 391-bis cod. proc. civ.: In cases of omitted pronouncement on an attorney fee deduction request, the material error correction procedure is the available remedy to guarantee the defense's right to recover costs and ensure reasonable trial duration.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
nciato la seguente ORDINANZA sull'istanza, iscritta al n. 22164 del 2023, per la correzione dell'errore materiale occorso nella ordinanza della Corte di Cassazione, Sezione seconda, n. 29901 del 2023 che ha definito il ricorso iscritto al n. 23336/2020 R.G. proposto da: MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI EFORESTALI – ISPETTORATO CENTRALE REPRESSIONE FRODI, in persona del Ministro p.t., rappresentato e difeso, ope legis , dall’Avvocatura generale dello Stato, con domicilio in Roma, Via dei Portoghesi n.12. –ricorrente– contro DE MARTE RAFFAELE, con domicilio in Palmi, presso lo studio dell’avv.
RobertoPipino, giusta procura in calce al controricorso, con indicazione dell’indirizzo pec. –controricorrente– Ric. 2023n. 22164 sez. S2 - ud. 18-4 -202 4 - 2 - avverso la sentenza della Corte d’appello di Reggio Calabria n. 598/2019, pubblicata in data 16.7.2019; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 18/4/2024dal consigliere PATRIZIA PAPA; rilevato che: -con sentenza n. 598/2019, la Corte d’appello di Reggio Calabria, in riforma della sentenza di primo grado, ha confermato la pronuncia di primo grado con cui era stata annullata l’ordinanza ingiunzione emessa nei confronti di Raffaele De Marte per il pagamento di Euro 414.142,00 a titolo di sanzione amministrativa per un’indebita percezione di aiuti comunitari; -con ordinanza n. 29901 del 2023, defin endo il ricorso iscritto al n. 23336/2020 R.G.,questa Corte ha rigettato il ricorso proposto del Ministerodelle p olitiche agricole, alimentari e forestali – Ispettorato centrale repressione frodi avverso questa sentenza, condannando l’amministrazioneal rimborso delle spese del giudizio di legittimità in favore del controricorrente De Marte; -questa Corte non ha pronunciato la distrazione delle spese in favore del difensore della società, avv.
Roberto Pipino, dichiaratosi antistatario; -nell’istanza di correzione di errore materiale Raffaele De Marte ha rappresentato che l’avv. Roberto Pipinoaveva chiesto la distrazione delle spese sin dalle conclusioni del controricorso; -il Ministero non ha resistito; considerato che: - per principio di diritto acquisito, in caso di omessa pronuncia sull'istanza di distrazione delle spese proposta dal difensore, il rimedio esperibile è costituito dal procedimento di correzione degli errori materiali che, oltre ad essere in linea con il disposto dell'art. 93, secondo comma, cod. proc. civ. -che ad esso si richiama per il caso in Ric. 2023n. 22164 sez.
S2 - ud. 18-4 -202 4 - 3 - cui la parte dimostri di aver soddisfatto il credito del difensore per onorari e spese - consente il migliore rispetto del principio costituzionale della ragionevole durata del processo, garantisce con maggiore rapidità lo scopo del difensore distrattario di ottenere un titolo esecutivo ed è un rimedio applicabile, ai sensi dell'art. 391-bis cod. proc. civ., anche nei confronti delle pronunce della Corte di cassazione (Cass., Sez. U, n. 16037 del 07/07/2010; Sez. U, n. 31033 del 27/11/2019; Sez. U, n. 32200del 2021); -nelle conclusioni del controricorso era effettivamente contenuta l’istanza di distrazione, sicché la correzione deve essere disposta; - non vi è luogo a statuizione sulle spese, attesa la natura amministrativa del presente procedimento (cfr. in ultimo, Sez.
U, Sentenza n. 29432 del 2024);
P.Q.M.
La Corte dispone la correzione dell'errore materiale occorso nella ordinanza della Corte di Cassazione, Sezione seconda, n. 29901 del 2023 che ha definito il ricorso iscritto al n. 23336/2020, mediante l’inserimento, al quarto rigo del relativo dispositivo, dopo le parole « oltre ad iva, c.p.a. e rimborso forfettario delle spese generali in misura del 15%», del seguente periodo: «Dispone la distrazione delle liquidate spese del giudizio di cassazione in favore dell'avvocato Roberto Pipino, dichiaratosi antistatario.». Così deciso in Roma, nella camera di consi