Decreto — n. 27459/2024 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAuente DECRETO sul ricorso iscritto al n. 10630/2024 R.G. proposto da: FAMIGLIETTI ANGELA, BRANCA AURELIA ELVIRA, elettivamente domiciliate in San Severo via Lavoro, 13, presso lo studio dell’avvocato Antonio Tota (TTONTN77L29I158L) che le rappresenta e difende. -ricorrenti – Contro PREFETTURA DI FOGGIA UTG. -intimata– avverso la sentenza n. 2614/2023 emessa da Tribunale di Foggia il 23/10/2023. Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti; Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 c.p.c.; Ritenuto che nulla va statuito sulle spese, non avendo la parte intimata svolto attività difensiva.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 380-bis c.p, art. 391 c.p; Decreto — n. 27459/2024 — snciv · Corte di Cassazione: 10630/2024 R.G. proposto da: FAMIGLIETTI ANGELA, BRANCA AURELIA ELVIRA, elettivamente domiciliate in San Severo via Lavoro, 13, presso lo studio dell’avvocato Antonio Tota (TTONTN77L29I158L) che le rappresenta e difende. -ricorrenti – Contro PREFETTURA DI FOGGIA UTG. -intimata– avverso la sentenza n. 2614/2023 emessa da Tribunale di Foggia il 23/10/2023. Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti; Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 c.p.c.; Ritenuto che nulla va statuito sulle spese, non avendo la parte intimata svolto attività difensiva.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
uente DECRETO sul ricorso iscritto al n. 10630/2024 R.G. proposto da: FAMIGLIETTI ANGELA, BRANCA AURELIA ELVIRA, elettivamente domiciliate in San Severo via Lavoro, 13, presso lo studio dell’avvocato Antonio Tota (TTONTN77L29I158L) che le rappresenta e difende. -ricorrenti – Contro PREFETTURA DI FOGGIA UTG. -intimata– avverso la sentenza n. 2614/2023 emessa da Tribunale di Foggia il 23/10/2023. Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti; Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 c.p.c.; Ritenuto che nulla va statuito sulle spese, non avendo la parte intimata svolto attività difensiva.
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizio di cassazione. Così deci