Decreto — n. 18449/2024 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAuente DECRETO sul ricorso iscritto al n.23892/2023 R.G. proposto da : MARCHESE GIOVANNI, elettivamente domiciliato in Milano Via Montevideo 5 dom. dig. , presso lo studio dell’avvocato Giovanni Marchese (MRCGNN66T22E372O) che lo rappresenta e difende. Ricorrente Contro MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI, elettivamente domiciliato in Roma Via Dei Portoghesi , presso l’Avvocatura Generale dello Stato (ADS80224030587) che lo rappresenta e difende. Controricorrente. avverso la sentenza del Tribunale di Milano n . 3320/2023 depositata il 21/04/2023.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 380-bis c.p; Decreto — n. 18449/2024 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : MARCHESE GIOVANNI, elettivamente domiciliato in Milano Via Montevideo 5 dom. dig. , presso lo studio dell’avvocato Giovanni Marchese (MRCGNN66T22E372O) che lo rappresenta e difende. Ricorrente Contro MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI, elettivamente domiciliato in Roma Via Dei Portoghesi , presso l’Avvocatura Generale dello Stato (ADS80224030587) che lo rappresenta e difende. Controricorrente. avverso la sentenza del Tribunale di Milano n . 3320/2023 depositata il 21/04/2023.
Parole chiave
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uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.23892/2023 R.G. proposto da : MARCHESE GIOVANNI, elettivamente domiciliato in Milano Via Montevideo 5 dom. dig. , presso lo studio dell’avvocato Giovanni Marchese (MRCGNN66T22E372O) che lo rappresenta e difende. Ricorrente Contro MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI, elettivamente domiciliato in Roma Via Dei Portoghesi , presso l’Avvocatura Generale dello Stato (ADS80224030587) che lo rappresenta e difende. Controricorrente. avverso la sentenza del Tribunale di Milano n . 3320/2023 depositata il 21/04/2023.
Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti; Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391c.p.c.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna il ricorrente al pagamento delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in euro 2. 160 ,00 per compensi, oltre al rimborso delle spese prenotate a debito. Cos