Cassation court remands case to Grand Chamber due to conflicting precedents on abusive credit splitting.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation dismissed the interlocutory appeal by remanding the case to a new hearing pending the Grand Chamber's decision. The lower court had split professional fees from a single long-term relationship into multiple credits, a practice contested by the opposing lawyer. Because existing Supreme Court rulings on this abusive splitting are contradictory, the court suspended the proceedings to resolve the legal uncertainty before continuing.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 376 c.p.c.; Art. 377 c.p.c.: When conflicting precedents exist regarding the legal effects of abusive credit splitting, the case must be remitted to the Grand Chamber to establish uniform jurisprudence before further proceedings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
ha pronunciato la seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n.28396/2020 R.G. proposto da : SOCIETA' COOPERATIVA PER CASE ECONOMICHE IN SANTA CROCE, in persona del Presidente Germano Graziani, elettivamente domiciliata in ROMA CORSO D'ITALIA N. 92, presso lo studio dell’avvocato GIORGIO CINTIO (CNTGRG48B15H501Z) , che l a rappresenta e difende conprocura speciale in calce al ricorso; -ricorrente- contro VATALARO VINCENZO, elettivamente domiciliato in ROMA VIA A. BAIAMONTI N. 4, presso lo studio dell’avvocato ROBERTO AMODEO (MDARRT57C20M208A), che lo rappresenta e difende con procura specialein calce al controricorso; -controricorrente- avverso la SENTENZA della CORTE D'APPELLO di ROMA n. 410/2020 depositata il 21.1.2020.
Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 3.4.2024 dal Consigliere VINCENZO PICARO. PREMESSO IN FATTO - Rilevato che i primi due motivi del ricorso principale della Società Cooperativa per Case Economiche in Santa Croce ripropongono la questione dell'abusivo frazionamento dei crediti per compensi professionali, che sarebbe stato operato dall'avv. Vincenzo Vatalaro nonostante la loro provenienza da un unico rapporto di fatto pluriennale tra le parti; - considerato che l'ordinanza interlocutoria della P rima S ezione civile di questa Corte n. 3643 del 16.1/8.2.2024, in ragione del contrasto esistente sul punto tra diverse pronunce della Suprema Corte in tema di abusivo frazionamento del credito, ha richiesto la rimessione alle sezioni unite della Corte di Cassazione della questione relativa agli effetti derivanti d a ll' accertamento di abusivo frazionamento del credito, al fine di stabilire se da esso derivi l'improponibilità della domanda con le eventuali conseguenze in ordine alla possibile formazione nelle more di un giudicato su un'altra frazione del credito, preclusivo della riproposizione della domanda relativa ai crediti residui, o se da esso debbano derivare solo conseguenze sul governo delle spese processuali, onde evitare pregiudizi a discapito della parte che abbia subito il frazionamento dei crediti operato dalla controparte, ma senza preclusioni per la pronuncia sul merito della domanda relativa al credito frazionato; - ritenuto quindi necessario rinviare la causa a nuovo ruolo in attesa della pronuncia delle sezioni unite della Corte di Cassazione.
P.Q.M.
La Corte rinvia la causa a nuovo ruolo in attesa della pronuncia delle sezioni unite della Corte di Cassazione sulla questione specificata in motivazione. Così deciso in Roma, nella camera di consigli