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Ordinanza Interlocutoria — n. 22136/2024 — snciv Generato dall'IA

Cassation court remands bankruptcy appeal case to lower court for fact-finding on territorial jurisdiction.

Numero d'incarto Ordinanza Interlocutoria — n. 22136/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Cassation Court dismissed the interlocutory appeal regarding the bankruptcy declaration of Alcor s.r.l., ruling that it is the judge of fact on the issue of territorial jurisdiction. The appellants argued that the Verona court lacked jurisdiction because Alcor's legal seat was in Naples and all administrative documents were seized there. Consequently, the court ordered the case to be remanded to the lower court to evaluate the evidence and determine the correct forum.

Regesto Legislator

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Art. 9 l.fall.; The court of appeal erred in rejecting the exception of territorial incompetence when the debtor's legal seat and seized assets were located in a different jurisdiction, requiring the lower court to ascertain the facts to determine the competent tribunal.

Parole chiave

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bankruptcy declaration territorial jurisdiction legal seat location seized administrative documents remand for fact-finding ricorso all'autorità di vigilanza domanda di fallimento foro d'esecuzione

Disposizioni normative citate

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Art. 9 l.fall.
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Testo completo

onunciato la seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso nr. 14807/2022 proposto da: MAURIZIO SPERANDIO, in proprio e nella qualità di legale rapp.te di ALCOR s.r.l., elettivamente domiciliati in Roma, via Vigliena nr 2 presso lo studio dell’avv. Carmine Lombardo, rappresentati e difesi dall’avv. Michele Massella (MSSMHL60L29L781K) come da procura in calce al ricorso; -ricorrenti - contro FALLIMENTO ALCOR s.r.l., P.R. presso il T RIBUNALE di VERONA; P.G. presso la CORTE d’APPPELLO di VENEZIA -intimati- avverso la sentenza nr. 981/2022 della Corte d'Appello di Venezia, depositata in data 6/5/2022; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 29/05/2024 dal Consigliere Relatore Dott. Cosmo Crolla. RILEVATO 1. che Maurizio Sperandio, in proprio e nella qualità di legale rappresentante di Alcor s.r.l. impugna, per tre motivi, la sentenza della Corte d’Appello di Venezia che ha rigettato il reclamo proposto dalla s . r . l . avverso la sentenza dichiara tiva del suo fallimento,pronunciata dal Tribunale di Verona su istanza del P.M.;

2. che le parti intimate non hanno svolto difese;

3. che col primo motivo i ricorrenti denunciano la violazione e falsa applicazione dell’art. 9 l.fall., nonché l’omesso esame di un fatto decisivo, per avere la corte d’appello rigettato l’eccezione di incompetenza territoriale del Tribunale di Verona a dichiarare il fallimento nonostante Alcor avesse sede legale in Napoli e presso detta sede fosse stata sequestrata tutta la sua documentazione amministrativa;

4. che sulla questione di competenza questa Corte è giudice del fatto;

5) che, al fine di procedere alla dovuta valutazione, appare necessario acquisire (eventualmente in via analogica, ove non ne sia possibile la trasmissione digitale) tutti i documenti contenuti nei fascicoli di parte e d’ufficio di primo e secondo grado

P.Q.M.

rinvia la causa a nuovo ruolo , mandando alla Cancelleria di richiedere la trasmissione dei predetti documenti, anche in copia analogica, alla Cancelleria del giudice del merito. Così deciso in Roma,nella ca