Cassation court dismisses appeal against administrative decision regarding indirect specialist care access in Sicily.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible, ruling that the lower court correctly assigned the burden of proof to the health authority regarding the absence of public facilities. The appellant, representing 705 citizens, argued for access to indirect specialist care but failed to challenge the specific evidentiary requirements or provide the necessary administrative documents. Consequently, the court upheld the administrative decision, rejecting the claim that extracommunal facilities were unavailable and ordering the appellant to bear the litigation costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 3 lett. a) l.r. 88/1980; Art. 2697 c.c.: The burden of proving the unavailability of direct care facilities lies with the public authority, and an appeal lacking specific factual allegations or documentary evidence is inadmissible.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
iato la seguente o r d i n a n z a sul ricorso iscritto al n° 23383del ruolo generale dell'anno 2020, proposto da Azienda sanitaria provinciale di Agrigento , CF e P. IVA 02570930848, difesa e rappresentata dall’avvocato Antonino Noto con ufficio in Agrigento, Viale della Vittoria n° 321, il quale dichiara di voler ricevere gli avvisi, le comunicazioni e le notificazioni al tel./fax: 0922/407227 o all’indirizzo pec , con elezione di domicilio in Viale delle Milizie n° 22, Roma. Ricorrente contro Montaperto Calogero, nato ad Agrigento il 28.11.1962, ed ivi residente, in via delle Rose, n. 3, C.F.
MNTCGR62S28A089D, nella qualità di mandatario speciale dei seguenti 705 cittadini/utenti: (pratiche anno aprile 2000) Prato Giuseppa, Licata Calogera, Lentini Gaetano, Di Caro Carmela, Di Caro Calogera, Ciraolo Angela, Bonvissuto Alfonso, Balsamo Giuseppe, Aserio Giuseppa, Baeri Luisa, Allegro Giovanna (tre pratiche), Allegro Angela; (pratiche anno maggio 2000) Milito Rosa, Arnone Concetta, Castiglione Salvatore, Gagliardo Lorenz0, Gagliardo Pietro, Imbergamo Gioacchino, Macaluso Croce, Aicolino Teresa, Aloni Anna, Aronica Paolo (due pratiche), Maniscalchi Sandra, Nicotra Calogero, Pacinico Grazia, Valvo Antonia, Pollari Calogera, Ciraolo Angelo, Morreale Carmela, Palumbo Maria Rita, Patanella Maria Angela, Piazza Venera, Picone Giuseppa (due pratiche), Picone Maria, Salvaggio Concetta; (pratiche anno giugno 2000) Arnone Anna, Baldacchino Giacoma, Cammilleri Calogero, Cimino Maria, Ciranni Antonia, Falci Rosa, Manna Maria, Marchetta Giuseppe, Moneta Carolina, Pace Annunziata, Parrinello Giovanna, Pollari Calogero, Pugliesi Venera, Torretta Anna, Alaimo Carmela, Gagliardo Pietro (due pratiche), Macaluso Croce (due pratiche), Milito Maria Angela, Terrana Filippo; (pratiche anno luglio 2000) Arnone Concetta, Caravasso Gioacchino, Cino Stefana, Corto Calogero, Farrauto Salvatore, Grillo Vito Giuseppe, Macaluso Croce (due pratiche), Mulè Gaetano,Baldacchino Giuseppe (tre pratiche), Bona Maria.
Bonsignore Calogera (due pratiche), Cammilleri Calogero., Fabbrica Calogero (due pratiche), Marchetta Giuseppa (due pratiche). Milano Leonardo, Monaca Apollonia, Morello Vincenza (due pratiche), Schembri Giovanna: (pratiche anno agosto 2000) Rizzo Davide, Morgante V incenza, Baldacchino Grazia, Salvaggio Rosa: (pratiche anno settembre 2000) Mulè Gaetano, Sena Vincenzo, Pollari Calogera, Nicotra Giuseppe, Mulè Gaetano, Morreale Michele, Manzone Maria, Chiodo Simona (due pratiche), Lentini Salvatore, Lentini Gaetano, Gaglairdo Lorenzo, Burgio Carmela, Bellavia MariaRosa; (pratiche anno ottobre 2000) Smecca Carmela, Serio Giuseppe (due pratiche), Scanio Calogero, Selvaggia Anna (due pratiche), Salvagno Agata, Rotondo Maria, Rinaldo Maria, Rinaldo Giovanni,Rinaldo Giovanna, Rinaldo Franca, Rinaldo Calogera, Pitrolino Giovanna, Pisella Concetta, Pedano Rosaria, Patti Ignazia, Passarello Luisa (due pratiche), Nicotra Maria, Nicotra Giuseppa (due pratiche), Nicotra Calogera, Milazzo Grazia (due pratiche), Migliore Margherita, Manzone Maria, Manna Maria, Chiodo Simona (due pratiche), Lo Coco Antonietta (due pratiche), Licata luigia, La Manna Calogera,lacolino Teresa, Giudice Francesca, Franco Antonia (due pratiche), Farruggio Maria Pia, Farruggio Biagio, Di Rosa Maria, Curto Saveria, Curto Calogera, Curto Calogero, Corbo Calogero, Colini Antonio, Cinquemani Calogero, Cinquemani Calogara, Cardillo Vincenza, Capitano Salvatore, Cani Giuseppa, Cani Francesco, Caldarella Maria (due pratiche), Burgio Carmelo, Brutto Paola, Bracco Calogero (due pratiche), Arcuri Vincenza (due pratiche), Alù Rosalia, Alaimo Paola; (pratiche anno novembre 2000) Magno Pina, Magno Maria, Macaluso croce (due pratiche), Licata Luigia, Lauria Ignazia, Infuso Calogero, Giudice Francesca, Falco Abramo Anna (due pratiche), Cutaia Antonio, Costanza Antonio (due pratiche), Circolo Angelo, Caruana Santo, Bruccoleri Vincenzo, Bracco Angelo, Baldacchino Angelo, Aloni Maria Rosa, Aloni Maria, Vecchio Calogera, Troisi Fortunata, Toscano Marcello, Scarano Giovanni, Scarano Gaetana, Scanio Calogero (due pratiche), Sergio Giuseppa, Rinaldo Giovanni, Randisi Assunta, Puma Ignazio, Porrello Croce, Pirriatore Anna (due pratiche), Piraino Ignazia, Morreale Salvatore, Morreale Michele, Morreale Marianna (due pratiche), Melilli Giuseppe, Marchetta Giuseppa; (pratiche anno dicembre 2000) Adile Francesca, Aquiliana Calogero, Balsamo Giuseppa, Bracco Angela, Cimino Anna, Contrino Luigia, Costanza Calogera, Cutaia Antonio, Falco Abramo Anna (due pratiche).
Gagliardo Concetta, Gurreri Grazia, Infantino Giuseppe, Lauira Ignazia, Licata Calogera, Liotta Antonio (due pratiche), Macaluso Croce, Morreale Marianna, Morreale Salvatore, Nicotra Calogera, Salerno Angela, Santacroce Anna, Santacorce Giovanna, Scanio Calogero, Vitello Mariangla, Vitello Giuseppe; (pratiche anno gennaio 2001) Lauria Ignazia (due pratiche), Liotta Antonio, Liotta Calogera, Liotta Maria, Valvo Antonia, Virone Vincenza, Morreale Salvatore, Rinaldo Agostino, Salerno Giovanni, Macaluso Croce, Contino Carmelina, Macaluso Croce; (pratiche anno febbraio 2001) Contino Carmelina, Agnello Calogero, Balsamo Giuseppe, Culmo Carmelo, Cutaia Antonio, Cutaia Gioacchino, Fantauzzo Antonia, Infantino Antonio (due pratiche), Infantino Nona, Lauria Ignazia, Liotta Antonio (due pratiche), Macaluso Croce, Morreale Salvatore, Olivieri Salvatore, Picone Salvatore (due pratiche): (pratiche anno marzo 2001) Alaimo Diego, Burgio Carmelo, Collura Domenica, Cutaia Antonio, Manzone Maria, Morreale Salvatore,Macaluso Croce (due pratiche), Piazza Gioacchino; (pratiche anno aprile 2001) Parisi Giuseppa, Scanio Calogero (due pratiche), Vitello Adriana, Burgio Carmelo, Cutaia Antonio, Morreale Salvatore, Manzone Maria, Maniscalco Nicola, Borsellino Carmela, Piazza Gioacchina, Greco Giovanni, Maniscalco Nicola, Bonadonna Salvatore, Franciamone Maria Concetta, La Gaipa Angela; (praticheanno maggio 2001) Morgante Salvatore.
Bucalo Giovanni Bufalino Maranella Francesca, Cirami Giuseppe, Dina Giuseppa, Cutaia Antonio, Macaluso Croce (due pratiche), Maniscalco Nicola, Manganello Salvatore, Maniscalco Nicola, Manta Giuseppa, Salvaggio Anna Sabrina; (pratiche anno giugno 2001) Agrò Giovanna (due pratiche), Palombo Giuseppe, Arnone Maria (due pratiche), Maniscalco Nicola, Infantino Nona, Morreale Marianna, Morreale Mariangela, Morreale Salvatore, Palombo Onofrio, Selvaggio Anna Sabrina, Selvaggio Concetta, Schillaci Ventura Angela, Vitello Antonio, Bufalino Maranella Francesca (due pratiche), Macaluso Croce, Macaluso Rosa, Salemi Carlo; (pratiche anno luglio 2001) Agrò Gianfranco, Bertolino Giuseppina, Cardinale Ignazio, CriminisiCarmela, Falco Alfonso, Di Falco Alfonso, Infantino Nona, Macaluso Croce (due pratiche), Macaluso Rosa, Maniscalco Nicola, Morreale Marianna, Picone Francesco; (pratiche anno agosto 2001) CriminisiCarmela, Di Falcò Alfonso, Maniscalco Nicola, Mulè Carmela Vizzini Salvatore; (pratiche anno settembre 2001) Mantione Letizia, Graci Vincenza, Molluzzo Angela, Morreale Alfonsa, Morreale Salvatore, Alletto Monica, Caltegirone Salvatore, Cimino Fascomente Lidia, Marchese Luigia, (pratiche anno ottobre, 2001) Alaimo Carmelo, Argento Giuseppa, Baio Agostina, Baio Filomena, Bruccoleri Santa, Busuito Maria, Castellino Giuseppina, Cimino Foscomonte Lidia, Alletto Monica (due pratiche), Argento Giuseppa, Cinquemani Angelo, Ciraolo Croce, Failla vincenzo, Gioia Carmelina, Licata Lina, Macaluso Croce (due pratiche), Maida Maria, Maniscalco Nicola (due pratiche), Marchese Luigia, Mendola Francesca, Morreale Giuseppe, Morreale Rosa, Pagano Calogera, Puma Francesca, Reina Nazarena, Rubbino Salvatore (due pratiche), Sbarrato Antonino, Sciabbarasi Michele, Sferlazza Calogera, Spitaleri Gactano (due pratiche), TironeGaetano (quattro pratiche), Vizzini Salvatore, Vullo Antonia; (pratiche anno novembre 2001) Alaimo Diega, Alletto Monica, Arnone Angela, Armone Carmela, Bruccoleri Antonia, Busuito Giovanna (due pratiche), Cammilleri Calogero, Castiglione Maria, Catinella Giuseppe, Cinquemani Angelo, Cinquemani Maria, Curto Anna, Curto Giovanna, Di Falco Daniele, Ferrante Antonino, Ferrante Antonio, Gioia Angelo, Graci Vincenza, Guerriero Maria, Infantino Diego,Infantino Salvatore (due pratiche), Licata Carmela, Mancuso Giovanna, Maniscalco Nicola, Messina Antonio, Morgante Salvatore, Morreale Alfonsa, Patti Carmela, Pedalino Giuseppe, Pitruzzella Giuseppe, Pitruzzella Giuseppa, Scimè Salvatore, Sferruzza Gioacchino, Todaro Grazia, Tulumello Giuseppina, Vizzini Salvatore,Volpe Calogero; (pratiche anno dicembre 2001), Alaimo Grazia, Alletto Monica, Capillo Calogero, Castronovo Vincenzo, Curto Giovanna, Fantauzzo Calogero, Gioia Angelo, Guarneri Maria GraziaBarbara, Infantino Diego, Ippolito Enrico, Milano Salvatore, Paraldo Rosa, Paterna Maria Alba, Picone Salvatore, Proietto Salvatore, Tomaselli Marianna, Tulumello Giuseppina; (pratiche anno gennaio 2002), Sardo Angelo Antonio, Alletyto Monica, Calabrese Giuseppe, Alletto Monica, Arnone Calogero (due pratiche), Barone Giuseppe, Bartolotta Giuseppe, Cinquemani Angelo, Costanza Calogero, D'Ina Giuseppe, Graci Calogero, Graci Rosalia, Lotta Antonia, Messina Rosetta, Piscione Salvatore, Russello Anna, Agnello Maria Rita, Selvaggio Angela, Tulumello Giuseppina; (pratiche anno febbraio 2002), Cino Gaetano, Cino Gaetana, Ippolito Maria, Alaimo Santa, Asaro Giuseppa, Morreale Alfonsa.
D'Asaro Grazia Rosa, Infantino Salvatrice, Liotta Antonia (due pratiche), Lo Presti Giuseppe, Molluzz o Salvatore, Messina Antonia, Morgante Grazzia, Illitteri Giovanna, Russello Giacomina, Agnello Maria Rita, Selvaggio Elia Antonella, Sferruzza Giuseppina. Tulumello Giuseppina, Bellavia Gius eppe; (pratiche anno marzo 2002), Alessi Grazia, Arnone Luigi, Asaro Salvatore, Carlino Concetta. Cimino Filomena, Cimino Maria, Sedita D'lna Giuseppe, Rubbino Giuseppe, Rubbino Giuseppa, Giuseppe, Terrana Giovanna, Terrana Giuseppina, Terrana Paola, Tirone Paola, Tulumello Giuseppina, Zaffuto Giuseppa, Cino Gaetano, Morreale Rosetta; (pratiche anno aprile 2002):
Restivo Maria Teresa, Vitello Giuseppe, Vaccaio Paola, Puma Luigi, Palombo Graziella, Navarra Vincenzo, Morgante Amria, Morgante Giovanni, Milano Salvatore, Cino Gaetano (due pratiche), Lo Presti Maria, Infantino Salvatore, Spalanca Baldassarre (due pratiche), Di Stefano Antonio, Curto Carmelo (due pratiche), Cirami Giuseppe, Cimino Salvatore,Cimino Filomena, Cimino Anna, Chiarelli Filippo, Picone Chiodo Calogera, Augello' Vincenzo, Arnone Antonia, Agnello Teresa, Alfonso Paolo Alessi, Alaimo Giovanna, Alaimo Diega, Manta Maria; (pratiche anno maggio 2002), Abate Calogero, Acquista Benigna, Adile Francesca, Adile Maria, Alaimo Carmela (due pratiche), Alaimo Diega, Alaimo Giovanna, Alaimo giuseppe, Alaimo Grazia, Alessi Angela, Alessi Antonia, Alfano Carmela (due pratiche), Alfano Matteo, Augello Vincenzo, Lavarello Pietra, Bruccoleri Calogero, Bufera Carmela,..
Campenella Salvatore, Cavallaio Maria, Cimino Margherita, Cino Calogera, Cino Gaetano (tre pratiche), Cinquemani Calogero, Cinquemaní Rosa, Ciraolo Angelo (due pratiche), Cirami Giuseppe, Conti Cosima, Costanza giuseppina, Combo MariaConcetta, Falco Abramo Anna, Franciamone Calogero (due pratiche), Giancreco Salvatore, Giudice Salvatrice, Graci Calogera, GuaglianoRaffa e le , Hamel Vanessa, Infantino Salvatore, Ippolito Salvatrice, La Mendola Filippo (due pratiche), La Russa Gioacchino, LauricellaMaria Grazia (due pratiche), Licata Vincenzo, Lo Bello Maria, Macaluso Vincenza, Mancuso Francesco, Marchese Giuseppe, Arnone Salvatore, Asaro Angelo, Augello Giuseppa, Picone Chiodo Calogera, Cammalleri Maria (due pratiche), Campanella Grazia, Cimino Maria, Cino Calogera, Cino Calogero, Cino Gactano, Cino Giuseppe, Cino Vincenza, Cinquemani Antonia (due pratiche), Conti Cosima, Di Falco Giuseppe, Emanuele Cavallero, Fantauzzo Calogero, Farrauto Salvatore, Ferraro:
Antonino (due pratiche), Giudice Maria, Infantino Giuseppe, Ippolito Maria, La Greca Luigia, Lauicella Salvatrice, Lauricella Salvatore, Licata Aurora, Lo Brutto Pietro, Lombardo Giuseppe, Cino Gaetano (due pratiche), Marchese Antonio, Martorana Luigia (due pratiche), Mendolia Giovanna, Messina Salvatore, Milito Nagelo, Morreale Francesco, Morreale Anna, Mulè Antonia, Mulè Giuseppe, Mulè Nicolò, Ministeri Pinò Anna, Nalbone Ilaria, Pinto Grazia, Provengano Luigi, Restivo Pantalone Carmelo, Restivo Pantalone N icolò, Salemi Giovanni, SbrezZzato Antonio, Scimè Giovanna, Turco Carmela, Zaffuto Anna Maria, Zammuto Rosina, Morgante Salvatore, Maida Anna, Carmela Capitano, Busuito Giovanna, Bonsangue Maria Antonia, Assaro Angelo, rappresentato e difeso dall'avv.
Russello Domenico, del Foro di Agrigento, con studio in Favara (AG), in via Papa Luciani, n. 18, C.F. RSSDNC62R294514N, iscritto nell'albo speciale della Corte Suprema di Cassazione in data 20.02.2003, il quale dichiara di voler ricevere le comunicazioni e le notificazioni all'indirizzo pec domenicorussello@ avvocatiagrigento.it . Controricorrente avverso la sentenza della Corte d’appello di Palermo n° 507 depositata il 1° aprile 2020. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 27 giugno 2024dal consigliere Luciano Varotti. FATTI DI CAUSA 1.- Con sentenza n° 507 del 1° aprile 2020 la Corte d’appello di Palermo accoglieva l’appello di Calogero Montaperto, qualificatosi mandatario dei soggetti indicati in intestazione, e, in totale riforma della sentenza del tribunale di Agrigento, condannava l’Asp di quella città a pagare all’appellante euro 106.839,08, oltre interessi legali dalla domanda, a titolo di rimborso delle spese di fisiokinesiterapia sostenute dai mandanti presso la Roli srl, che le aveva eseguite.
Spese dei due gradi secondo soccombenza. 2.- Per quello che qui ancora rileva, riteneva la corte territoriale di non poter condividere l’interpretazione data dal tribunale all’art. 3, lettera a), della Legge regionale della Sicilia 12 agosto 1980 n° 80, come interpretato autenticamente dall’art. 4 della Legge regionale della Sicilia 12 novembre 1996 n° 42. Contrariamente a quanto ritenuto dal primo giudice, infatti, era evidente già dalla lettera della norma che il ricorso a strutture private per l’erogazione di prestazioni sanitarie era legittimo ove nel territorio comunale di residenza del richiedente non fossero presenti strutture pubbliche.
Secondo il principio di vicinanza della prova, spettava, dunque, all’Asp, che peraltro aveva sollevato eccezione in tal senso, dimostrare la presenza di tali strutture nel territorio comunale di residenza di ciascun singolo richiedente. Non avendo fornito tale prova, l’Asp andava condannata a pagare al mandatario la somma indicata al precedente paragrafo n° 1. 3.-Ricorre per cassazione l’Asl affidando il ricorso a due motivi. Resiste il Montaperto, sempre nella qualità di mandatario, concludendo per l’inammissibilità del gravame e, comunque, per la sua reiezione.
Il Montaperto ha depositato memoria. RAGIONI DELLA DECISIONE 4.- Col primo motivo, e secondo un primo profilo, l’Asl lamenta la violazione e la falsa applicazione dell’art. 3, lettera a), della Legge della regione Sicilia 12 agosto 1980 n° 88, come interpretato dall’art. 4 della Legge della medesima regione 12 novembre 1996 n° 42. Dalle norme che regolano il servizio sanitario (Legge n° 595/85; Dlgs n° 502/92; Dlgs n° 517/93; Legge n° 419/98 e Dlgs n° 229/1999) si desumerebbe il principio di libera scelta del luogo di cura da parte degli assistiti, sempreché vi sia un accreditamento della struttura scelta dal paziente.
Con un secondo profilo, la ricorrente assume che le norme regionali sopra citate consentirebbero l’assistenza sanitaria indiretta presso strutture site in Comuni diversi da quello del richiedente solo in caso mancanza sia di strutture pubbliche che di strutture private nel comune di residenza. Con un secondo motivo l’Asp Agrigento lamenta l’omesso esame di un fatto decisivo da parte della corte territoriale, ossia la totale pretermissione della documentazione amministrativa prodotta nel giudizio di merito, consistente nella Direttiva n° IN 9/501 del 7 marzo 1997 dell’Assessorato regionale alla sanità della Regione Sicilia; della Direttiva prot. n° 27908 del 4 ottobre 2001 del Direttore generale dell’Ausl n° 1 di Agrigento; dei chiarimenti di cui alla nota prot. 9792 del 26 ottobre 2001 dell’Ausl n° 1 Agrigento, distretto di Canicattì. 5.-Il primo motivo è inammissibile sotto entrambi i profili.
Anche dando per pacifica la mancanza di accreditamento della Roli srl (circostanza fattuale nemmeno esplicitamente predicata in ricorso), rileva il Collegio che le prestazioni sono state tutte eseguite entro il giugno 2002 (circostanza non contestata inter partes), ossia quando era ancora in vigore la disciplina normativa regionale anteriore all’abolizione del sistema di rimborso delle prestazioni sanitarie in forma indiretta, sancita dall’art. 8-septies del Dlgs n° 502/1993. Infatti, il termine previsto dall’art. 8-septies, primo comma, del Dlgs n° 502/1993, allo scadere del quale era “ abolita l'assistenza in forma indiretta per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e in regime di degenza ”(diciotto mesi dall’entrata in vigore della legge n° 229/1999) venne prorogato al 31 dicembre 2001 con legge dello Stato 23 dicembre 2000 n° 388 ( art. 92, sedicesimo comma ) e quindi, limitatamente alla Sicilia, al 30 giugno 2002 con legge di tale Regione n° 2 del 26 marzo 2002 (come, del resto, riconosce la stessa ricorrente a pagina 10 del ricorso).
Ora, stando alla legislazione regionale applicabile ratione temporis, qui denunciata come violata (art. 3, lettera a], legge regionale n° 88/1980, come interpretato dall’art. 4 della legge regionale n° 42/1996), l’assistenza specialistica indiretta è erogata nel caso di impossibilità di fruire, nell’ambito del Comune di residenza o domicilio, delle prestazioni di assistenza diretta per mancanza di presidi pubblici o privati convenzionati. La corte d’appello ha ritenuto che fosse l’Asp a dover provare la presenza di strutture pubbliche ostative alla praticabilità dell’assistenza indiretta e tale profilo non è stato né espressamente, né implicitamente sottoposto a censura dalla ricorrente, la quale, infatti, si è doluta della violazione della norma citata (art. 3 legge regionale), ma non della violazione della norma che disciplina l’onere probatorio (art. 2697 cod. civ.).
Sicché, dovendosi ritenere assenti tali presidi nei singoli Comuni di residenza o domicilio dei mandanti, il motivo si rileva inammissibile, non consentendo nemmeno in astratto alla Corte di aderire all’interpretazione della legge favorita dall’Asp. Va poi aggiunto che la tesi su cui si fonda il motivo in esame (secondo la quale non si potrebbe accedere a strutture di assistenza indiretta extracomun ali se nel comune di residenza o domicilio vi sono tali strutture) non sembra avere base normativa , né fattuale, e men che meno è riferibile alla posizione di ciascun singolo attoreassistito. 6.- Il secondo motivo è inammissibile per difetto del requisito di autosufficienza.
La ricorrente non chiarisce con esattezza quale sia stato il fatto decisivo omesso e nemmeno il luogo processuale nel quale venne trattato. In ogni modo, ed a tutto concedere, il motivo non riporta il testo dei documenti amministrativi decisivi ai fini dell’accoglimento del mezzo, ma chiede nella sostanza alla Corte di procedere ad un esame diretto di tali documenti. 7.- Alla soccombenza della ricorrente segue la sua condanna alla rifusione delle spese del presente grado in favore del Montaperto, per la cui liquidazione – fatta in base al dm n° 55 del 2014, come modificato dal dm n° 147 del 2022, ed al valore della controversia (euro 106,8 mila) –si rimanda al dispositivo che segue.
Va inoltre dato atto della sussistenza dei presupposti di cui all’articolo 13, comma 1-quater, del decreto del presidente della repubblica 30 maggio 2002 n° 115, per il raddoppio del contributo unificatoa carico della ricorrente. p.q.m. la Corte dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente a rifondere al resistente, nella sua qualità, le spese del presente giudizio, che liquida in euro 7.000,00, oltre ad euro 200,00 per esborsi, oltre al rimborso forfettario delle spese in rag