Cassation Court corrects a clerical error in a decree by replacing the wrong appellate court name with the correct one.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation issued a decree correcting a material error in a previously published decision regarding the wrong appellate court. The appellant argued that the automated system incorrectly listed the Florence Court of Appeal instead of the Perugia Court of Appeal as the judicial authority. The court ruled that such clerical mistakes must be corrected ex officio without addressing the merits of the underlying dispute.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 380-bis, secondo comma, cod. proc. civ.; Art. 380-bis, secondo comma, cod. proc. civ.: A material error in the identification of the judicial authority in a published decree must be corrected ex officio to ensure procedural regularity.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
uente DECRETO di correzione errore materiale nel procedimento iscritto con rg. n. 6406/2023 sul ricorso proposto da: Ceramica Siniscalchi s.n.c. di Ciarletti, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Fabia Mariani e Leonardo Gorbi e domiciliata presso la Cancelleria Civile della Corte di Cassazione in Piazza Cavour, Roma; - ricorrente – contro Cerved Credit Management s.p.a., mandataria della Cerved Master Services s.p.a., a sua volta mandataria della 2Worlds S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avvocato Paolo Feliziani ed elettivamente domiciliata presso lo studio dell’avv.
Marco Nicolosi in Via Lima n.28, Roma; -controricorrente – e contro Banco di Desio e della Brianza S.p.a. (già Banca Popolare di Spoleto s.p.a.), in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avvocato Paolo Feliziani ed elettivamente domiciliata presso lo studio dell’avv. Marco Nicolosi in Via Lima n.28, Roma; - controricorrente - rilevato che il testo del decreto n. 33550/23, pubblicato il 1°.12.23, con il quale è stato dichiarato estinto, ai sensi dell’art. 380-bis, secondo comma, cod.proc.civ., il giudizio iscritto al n. 6406/23 R.G. ha erroneamente acquisito dal sistema informativo automatizzato della Corte di Cassazione l’indicazione in epigrafe, come Autorità Giudiziaria del provvedimento impugnato la Corte di Appello di Firenze, invece della Corte di Appello di Perugia; ritenuto che tale errore può essere corretto mediante la procedura d’ufficio di correzione dell’errore materiale (v.
Cass. Sez. Un.7.7.2010 n.16037; Cass., Sez. Un. 5.11.2021 n. 32200); ritenuto che, pertanto, va disposta la correzione del decreto nel senso sopra indicato e che non accorre provvedere sulle spese;
P.Q.M.
Dispone la correzione del decreto n. 33550/23 pubblicato il 1°.12.23, pronunciato nel giudizio iscritto al n. 6406/2023 R.G., sostituendo, nell’epigrafe le parole “Corte di Appello di Firenze” con le parole “Corte di Appello di Perugia”. Manda alla Cancelleria per l’annotazione sull’originale del provvedimento e nel SIC –sistema informativo automatizzato. Così deciso in