Italian Court corrects a clerical error in a prior order regarding the correct company name.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation granted a request to correct a clerical error in a previous order. The original order incorrectly listed the appellant as 'Fino Securitisation s.r.l.' instead of 'Fino 2 Securitisation s.r.l.' The court determined that this discrepancy constituted a material error under the relevant procedural codes. Consequently, the court ordered the correction of the name in the prior document and remanded the matter for procedural steps.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 391 c.p.c.; Art. 287 c.p.c.: A prior judicial decision containing a clerical error regarding a party's name must be corrected to ensure the identity of the litigant is accurately reflected in the record.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
o la seguente: ORDINANZA sul ricorso 22541-2023 proposto da: FINO 2 SECURITISATION S.R.L., in persona della mandataria doValue s.p.a., già doBank s.p.a., rappresentat a e difes a dall’Avvocato IGNAZIO MESSINA; -ricorrente - contro FALLIMENTO SOCIETÀ ARTURO CASSINA S.A.S. DI DOTTI DOROTEA IN LIQUIDAZIONE; -intimata - letto il ricorso con il quale la Fino 2 Securitisation s.r.l. ha chiesto la correzione dell’errore materiale contenuto nell’ordinanza n. 12877/2023, pronunciata da questa Corte in data 6/3.11/5/2023; ritenuto che effettivamente sussiste nell’ordinanza sopra indicatail denunciato errore materiale, lì dove la stessa indica la ricorrente come “Fino Securitisation s.r.l. ” an ziché , come avrebbe invece dovuto, “Fino 2 Securitisation s.r.l.”; letti gli artt. 391 bise 287 c.p.c.;
P.Q.M.
Ric. 2023n. 22541 - Sez. 1 - CC del 16 aprile 2 02 4 La Corte così provvede: dispone la correzione dell’errore materiale contenuto nell’ordinanza indicata in premessa nell e partiin cui la stessa indica la ricorrente come “ Fino Securitisation s.r.l.” anziché come “Fino 2 Securitisation s.r.l.” Manda alla cancelleria per i provvedimenti di rito. Così deciso a Roma, nella Camera di Consiglio della Prima Sezione Civi