Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Decreto — n. 14986/2024 — snciv Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal as withdrawn, declaring proceedings extinguished per articles 390 and 391 of the Code of Civil Procedure.

Numero d'incarto Decreto — n. 14986/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal extinguished following the appellant's formal withdrawal of the case. The appellant, a consortium representing the Torrino Mezzocamino area, had previously challenged a district court decree against multiple defendants, but subsequently submitted a waiver meeting the requirements of the Code of Civil Procedure. Consequently, the court ruled that no further judgment on costs or merits was necessary, formally terminating the litigation.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Articles 390 and 391 of the Code of Civil Procedure; A party's valid withdrawal of an appeal results in the immediate extinction of the proceedings without the need for a substantive ruling on the merits.

Parole chiave

Generato dall'IA
withdrawal of appeal extinction of proceedings Code of Civil Procedure dismissal of appeal waiver of litigation rinuncia al dibattimento orale ritiro a seguito di transazione condono delle spese procedurali

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Articles 390 and 391 of the Code of Civil Procedure
Decree-Law No. 68 of 2016
Law No. 197 of 2016
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

uente DECRETO sulricorso iscritto al n. 10244/2023 R.G. proposto da: Consorzio Unitario Torrino Mezzocamino, in persona del rappresentante legale pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Francesco Arnaud ed elettivamente domiciliato presso il suo studio in via dei Villini n. 18, Roma; - ricorrente - contro Foti Giuseppina, Foti Mariantonietta, rappresentate e difese dall’avvocato Michele Clemente ed elettivamente domiciliate presso il suo studio in Via Crescenzio n. 17/A, Roma; - controricorrenti – contro Ferrante Pietro, Patriarca Flavio, Risa Anna Paola, Risa Alessandra, Marino Lorenzo, Risa Marco, rappresentati e difesi dagli avvocati Raffaele Bava e Vincenzo D’Alessandro ed elettivamente domiciliati presso lo studio del primo in via Appia Nuova n. 59, Roma; - controricorrenti - contro Bariosco Sergio, rappresentato e difeso dall’avv.

Fabrizio Garzuglia ed elettivamente domiciliato presso il suo studio in Via Panama n. 86, Roma; contro Ronconi Aldo, rappresentato e difeso dall’avv. Fabrizio Garzuglia e domiciliato presso la Cancelleria Civile della Corte di Cassazione in Piazza Cavour, Roma; contro Iappelli Gennaro, rappresentato e difeso dall’avv. Fabrizio Garzuglia e domiciliato presso la Cancelleria Civile della Corte di Cassazione in Piazza Cavour, Roma; e Granito Vittorio, rappresentato e difeso dall’avv. Vanessa Properzi ed elettivamente domiciliato presso il suo studio in Piazzale Benito Juarez n. 10/11, Roma; -controricorrenti – nonché contro Raimondi Vittorio, Eur 2001 Società Cooperativa Edilizia a responsabilità limitata in liquidazione coatta amministrativa; - intimati - avverso il decreto rep.n. 7690/23 del Tribunale di Roma del 30/03/2023; letta la rinuncia al ricorso del ricorrente e l’accettazione dei controricorrenti; ritenuto che la rinuncia ha i requisiti richiesti dagli articoli 390 e 391 c.p.c.; che l’estinzione può essere dichiarata con decreto ai sensi dell’art.391 c.p.c., come modificato dal d.l. n.68 del 2016, convertito con modificazioni dalla legge n. 197 del 2016; che nulla deve essere statuito sulle spese stante l’accettazione dei controricorrenti;

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio. Dispone che il presente decreto sia c omunica to ai difensori delle parti costituite e li avv isa che nel termine di dieci giorni dalla comunicazione possono chiedere che sia fissa