Decreto — n. 11429/2024 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAuente DECRETO sulricorso iscritto al n. 3990/2022 R.G. proposto da: Della Porta Gerardo e Della Porta Alessandra, nella qualità di eredi di Vota Marcella, nonchè Tropea Federica, rappresentati e difesi dall’avvocato Gaetano Cucuzza e domiciliati presso la Cancelleria Civile della Corte di Cassazione in Roma, Piazza Cavour; -ricorrenti – contro Fallimento Mycom s.r.l. in liquidazione, in persona del curatore avv. Francesca Zangara, rappresentato e difeso dall’avvocato Pierpaolo Michele Sanfilippo e domiciliato presso la Cancelleria Civile della Corte di Cassazione in Roma, Piazza Cavour; -controricorrente – e contro Tropea Stefano, Tropea Lorenzo, Della Porta Marcella, Della Porta Raffaele, Della Porta Ludovica; - intimati - avverso la sentenza n. 2166/21 della Corte di Appello di Catania pubblicata il 16/11/2021; letta la rinuncia al ricorso de i ricorrenti e l’accettazione del controricorrente;ritenuto che la rinuncia ha i requisiti richiesti dagli articoli 390 e 391 c.p.c.; che l’estinzione può essere dichiarata con decreto ai sensi dell’art.391 c.p.c., come modificato dal d.l. n.68 del 2016, convertito con modificazioni dalla legge n. 197 del 2016; che nulla va statuito sulle spese, stante l’accettazione del controricorrente;
Regesto Legislator
Generato dall'IADecreto — n. 11429/2024 — snciv · Corte di Cassazione: 3990/2022 R.G. proposto da: Della Porta Gerardo e Della Porta Alessandra, nella qualità di eredi di Vota Marcella, nonchè Tropea Federica, rappresentati e difesi dall’avvocato Gaetano Cucuzza e domiciliati presso la Cancelleria Civile della Corte di Cassazione in Roma, Piazza Cavour; -ricorrenti – contro Fallimento Mycom s.r.l. in liquidazione, in persona del curatore avv. Francesca Zangara, rappresentato e difeso dall’avvocato Pierpaolo Michele Sanfilippo e domiciliato presso la Cancelleria Civile della Corte di Cassazione in Roma, Piazza Cavour; -controricorrente – e contro Tropea Stefano, Tropea Lorenzo, Della Porta Marcella, Della Porta Raffaele, Della Porta Ludovica; - intimati - avverso la sentenza n. 2166/21 della Corte di Appello di Catania pubblicata il 16/11/2021; letta la rinuncia al ricorso de i ricorrenti e l’accettazione del controricorrente;ritenuto che la rinuncia ha i requisiti richiesti dagli articoli 390 e 391 c.p.c.; che l’estinzione può essere dichiarata con decreto ai sensi dell’art.391 c.p.c., come modificato dal d.l. n.68 del 2016, convertito con modificazioni dalla legge n. 197 del 2016; che nulla va statuito sulle spese, stante l’accettazione del controricorrente;
Parole chiave
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uente DECRETO sulricorso iscritto al n. 3990/2022 R.G. proposto da: Della Porta Gerardo e Della Porta Alessandra, nella qualità di eredi di Vota Marcella, nonchè Tropea Federica, rappresentati e difesi dall’avvocato Gaetano Cucuzza e domiciliati presso la Cancelleria Civile della Corte di Cassazione in Roma, Piazza Cavour; -ricorrenti – contro Fallimento Mycom s.r.l. in liquidazione, in persona del curatore avv. Francesca Zangara, rappresentato e difeso dall’avvocato Pierpaolo Michele Sanfilippo e domiciliato presso la Cancelleria Civile della Corte di Cassazione in Roma, Piazza Cavour; -controricorrente – e contro Tropea Stefano, Tropea Lorenzo, Della Porta Marcella, Della Porta Raffaele, Della Porta Ludovica; - intimati - avverso la sentenza n. 2166/21 della Corte di Appello di Catania pubblicata il 16/11/2021; letta la rinuncia al ricorso de i ricorrenti e l’accettazione del controricorrente;ritenuto che la rinuncia ha i requisiti richiesti dagli articoli 390 e 391 c.p.c.; che l’estinzione può essere dichiarata con decreto ai sensi dell’art.391 c.p.c., come modificato dal d.l. n.68 del 2016, convertito con modificazioni dalla legge n. 197 del 2016; che nulla va statuito sulle spese, stante l’accettazione del controricorrente;
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizio. Dispone che il presente decreto sia c omunica to ai difensori delle parti costituite e li avv isa che nel termine di dieci giorni dalla comunicazione possono chiedere che sia fissata l’udienza. Roma,23 aprile 2