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Decreto — n. 8613/2024 — snciv Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed due to failure to request decision within 40 days, extinguishing the proceedings.

Numero d'incarto Decreto — n. 8613/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the cassation appeal extinguished because the appellant failed to request a decision within the mandatory 40-day period following the proposal for case closure. The appellant, representing the Municipality of Arezzo, did not act within the statutory timeframe, while the respondents, the Morini family, argued for the dismissal of their incidental appeal. The court ruled that the appeal was deemed withdrawn by omission, resulting in the termination of the proceedings and an order for the appellant to bear the litigation costs.

Regesto Legislator

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Art. 380-bis, comma 2 c.p.c.; Art. 391, comma 2 c.p.c.: Failure to request a decision on a proposal for case closure within 40 days constitutes a deemed withdrawal of the appeal, leading to the extinction of the proceedings.

Parole chiave

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deemed withdrawal of appeal 40-day procedural deadline extinction of cassation proceedings proposed case closure litigation cost allocation impugnabilità di decisioni incidentali principio di celerità anticipo delle spese

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 380-bis, comma 2 c.p.c.
1252/2023 emessa da Corte d'appello Firenze il 14.6.2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c.
Art. 391, comma 2 c.p.c.
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod.
art. 380-bis c.p
1252/2023 emessa da Corte d'appello Firenze il 14.6.2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c.
art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art.
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Testo completo

uente DECRETO sul ricorso iscritto al n. 18424/2023 R.G. proposto da: COMUNE DI AREZZO, elettivamente domiciliato in AREZZO PIAZZA DELLA LIBERTA' 1, presso lo studio dell’avvocato STEFANO PASQUINI (PSQSFN63B01A390C) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro MORINI CARLOTTA, MORINI CESARE, MORINI BEATRICE, MORINI GIUSEPPE, MORINI LORENZO , elettivamente domiciliati in FIRENZE via LA MARMORA 14, presso lo studio dell’avvocato ALBERTO MARIA BRUNI (BRNLRT51C17D612G) che li rappresenta e difende unitamente all’avvocato GIOVANNI TADDEI ELMI (TDDGNN80E22D612S) - controricorrenti ricorrenti incidentali- avverso la sentenza n. 1252/2023 emessa da Corte d'appello Firenze il 14.6.2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;

Ritenuto che il ricorso incidentale abbia natura condizionata, come indicato nella proposta; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 2.940,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge. Così deciso