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Ordinanza Interlocutoria — n. 6606/2024 — snciv Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal due to failure to communicate hearing notice and lack of submitted memorials.

Numero d'incarto Ordinanza Interlocutoria — n. 6606/2024 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation dismissed Michele Caboni's appeal against the Second Instance Court's confirmation of patent nullity and assignment rulings. Caboni argued for patent invalidity and transfer of rights, while the defendants contested the assignment and claimed damages. The court rejected the appeal because the appellant failed to receive the hearing notice and did not submit written memorials, violating procedural requirements.

Regesto Legislator

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Art. 362, comma 1, n. 1 c.p.c.; Art. 362, comma 1, n. 2 c.p.c.: The appeal is inadmissible if the appellant fails to communicate the hearing notice and does not submit written memorials within the prescribed time limits.

Parole chiave

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procedural nullity failure to notify lack of memorials patent nullity assignment of rights inadmissible appeal new role brevettabilità

Disposizioni normative citate

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Art. 362, comma 1, n. 1 c.p.c.
Art. 362, comma 1, n. 2 c.p.c.
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Testo completo

C ha pronunciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n.7255/2022 R.G. proposto da : CABONI MICHELE, elettivamente domiciliato in ROMA via Trionfale, presso lo studio dell’avvocato PIAZZONI DAVIDE (PZZDVD79D02H501V) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro D'ANGELO MARIO, ANTENUCCI ALBERTO, elettivamente domiciliati presso lo studio dell’avvocato CAPPA ALESSANDRA (CPPLSN70S58E372F) che li rappresenta e difende unitamente all'avvocato BRACAGLIA STEFANIA (BRCSFN69H59D810B) -controricorrenti- nonchè contro SMART BLOCK PLUS S.R.L., DANTE SISTEMA CASA S.R.L., CERAMICHE BERNINI S.R.L., -intimati- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO TORINO n. 913/2021 depositata il 05/08/2021.

Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 23/02/2024 e del 7/3/2024 dal Consigliere GIULIA IOFRIDA. ………………………….. Rilevato che: -Mario D’Angelo, Alberto Antenucci, srl Dante Sistema Casa e srl Smart Block Plus convenivano in giudizio, dinanzi al Tribunale di Torino, Michele Caboni (già socio della Smart Block), imprenditore nel settore dell’edilizia e titolare di alcuni brevetti «aventi ad oggetto la coibentazione di immobili realizzata tramite strutture di pannelli a perdere in polipropilene (con elementi di polistirene), affogare nel calcestruzzo componente pareti e solai», e la srl Ceramiche Bernini (società dal Caboni controllata), per sentire, in via principale, dichiarare la nullità di alcuni brevetti nazionali e della corrispondente frazione italiana dei brevetti europei aventi ad oggetto lo stesso trovato, rilasciati in capo al Caboni, nonché per sentire accertare la non interferenza con i suddetti brevetti di alcuni prodotti della Smart Black Plus ovvero, in via subordinata, per sentire disporre il trasferimento in capo alla Smart Block Puls ex art.118 c.p.i. dei brevetti italiani IT 914 e IT 843 e delle rispettive frazioni italiane dei brevetti europei o, in via ulteriormente subordinata, disporre il trasferimento dei suddetti brevetti ex art.64, comma 2, c.p.i. alla società attrice SBP; -I convenuti contestavano tutte le pretese, deducendo, in particolare, che le invenzioni risalivano al 2007 e non potevano quindi i trovati essere assegnati alla società attrice e avanzavano domande riconvenzionali per sentire accertare e dichiarare la nullità dei brevetti concessi a controparte, con condanna al risarcimento dei danni e, in via subordinata, per sentire determinare l’equo premio spettante al Caboni, quale inventore; -Il Tribunale, con sentenza del 2019, dichiarata l’incompetenza territoriale del Tribunale adito di Torino a decidere alla domanda di nullità del marchio italiano «Smart Block Plus», accoglieva, in particolare, all’esito di consulenza tecnica d’ufficio, la domanda attorea di nullità, ex art.52 , comma 2, c.p.i., per insufficiente descrizione del trovato che non consente alla persona esperta del ramo di poter attuare l’invenzione, del brevetto IT 396914, concesso su domanda dell’ottobre 2009, e della frazione italiana del brevetto EP2483488, intestati al Caboni, nonché la domanda di trasferimento di uno dei brevetti, IT1398843 (quello rilasciato al Caboni su domanda 2.10.09, sempre avente ad oggetto una struttura pannellare di casseratura coibentante in polipropilene) e del corrispondente brevetto europeo EP2483487B, ex art.64, comma 2, c.p.i., in capo a Smart Block Plus srl, trattandosi di un’invenzione industriale aziendale fatta nell’adempimento di un rapporto di lavoro con la s.r.l.

Smart Block Plus, per la quale non era specificamente prevista una retribuzione; venivano poi rigettate le altre domande attoree relative ad altre privative e la domanda riconvenzionale di declaratoria della nullità di tre brevetti in capo alla Smart Block Plus nonché le domande di contraffazione, concorrenza sleale e riassegnazione del nome a dominio, proposte dal Caboni e dalla società Ceramiche Bernini, con inibitoria a questi ultimi di attività di concorrenza sleale per denigrazione; -La Corte d’appello di Torino, con sentenza n. 913/2021, pubblicata il 5/8/2021 , ha confermato la decisione di primo grado, integrandone la motivazione; -avverso la suddetta pronuncia, Michele Caboni ha proposto ricorso per cassazione, notificato il 28/7/2022, affidato a quattro motivi, nei confronti di Alberto Antenucci e Mario D’Angelo (che resistono con controricorso) e di Smart Block Plus srl, Dante Sistema Casa srl, Ceramiche Bernini srl (che non svolgono difese );

Ritenuto che: -Non risulta che sia stato comunicato all’avvocato Piazzoni di parte ricorrente l’avviso relativo alla trattazione del ricorso nell’adunanza camerale del 23 febbraio 2024 (e detta parte non ha depositato memoria);

P.Q.M.

La Corte rinvia la causa a Nuovo Ruolo. Così deciso nella