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Decreto — n. 23050/2023 — snciv Generato dall'IA

Prejudicial referral dismissed as tribunal raised opportunity arguments rather than genuine interpretative doubt.

Numero d'incarto Decreto — n. 23050/2023 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared inadmissible a prejudicial referral request submitted by the Tribunal of Macerata regarding the application of the unified adoption procedure to adult adoptions. The tribunal argued that the new special procedure should not apply to adult adoptions due to complexity and the retention of older civil code provisions, asserting this was a matter of judicial opportunity rather than genuine interpretative doubt. Consequently, the court rejected the referral because the tribunal failed to demonstrate a real need for a binding interpretation, instead offering discretionary reasons that fell outside the scope of Article 363-bis of the Code of Civil Procedure.

Regesto Legislator

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Art. 363-bis c.p.c.; A prejudicial referral is inadmissible when the referring court raises arguments based on judicial opportunity or policy rather than a genuine doubt requiring a binding interpretation of the law.

Parole chiave

Generato dall'IA
prejudicial referral adoption procedure adult adoption interpretative doubt judicial opportunity Code of Civil Procedure unified procedure

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 363-bis c.p.c.
1585 del 2023,di rinvio pregiudiziale, disposto ex art. 363-bis c.p.c. sul seguente quesito: “se sia applicabile all’adozioneordinaria la norma di cui all’art.
art. 363-bis c.p
1585 del 2023,di rinvio pregiudiziale, disposto ex art. 363-bis c.p.c.
artt. 737 c.p
art. 313, comma 1 c.c
art. 313, comma 1 c.c.)”; consideratoche dal testo dell’art.
art. 363-bis cod. proc. civ
vistol’art. 363-bis cod. proc. civ., dichiara in ammissibile il rinvio pregiudiziale sollevato dal Tribunale di Maceratacon l’ordinanza di cui in premessa.

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Testo completo

CORTE DI CASSAZIONE LA PRIMA PRESIDENTE Rilevatoche è pervenuta dal Tribunale di Macerata l’ordinanza recante il numero di R.G. 1585 del 2023,di rinvio pregiudiziale, disposto ex art. 363-bis c.p.c. sul seguente quesito: “se sia applicabile all’adozioneordinaria la norma di cui all’art. 473-bis, primo comma, c.p.c., come novellato, nella parte in cui relativamente ai procedimenti di adozione ordinaria dispone l’applicazione di tale normativa speciale anziché di quella generale in materia di volontaria giurisdizione prevista dagli artt. 737 e ss. c . p . c . , in particolare laddove esclude espressamente dall’applicazione della normativa speciale menzionata soltanto i procedimenti volti alla dichiarazione di adottabilità e quelli volti all’adozione dei minori di età e non già quelli di adozione di maggiorenni per i quali, peraltro, l’applicazione del procedimento di cui agli artt. 473-bis.12 e ss.c.p. c . , come novellato, si pone, ad avviso del rimettente,in modo non conforme alla natura del procedimento di adozione di maggiorenni, sia in rapporto alla sua complessità rispetto alla normativa di cui agli artt. 737 c.p.c., sia in rapporto al permanere, perché non espressamente abrogate dalla nuova normativa processuale, delle disposizioni di procedura indicate negli artt. 311 e ss.c.c (disposizioni anch’esse prive delle formalità contenute nel c.p.c. novellato e che fanno riferimento specifico ai procedimenti in camera di consiglio,es. art. 313, comma 1 c.c.)”; consideratoche dal testo dell’art. 473- bis , primo comma, c.p.c. la definizione delle materie assoggettate al rito unico disciplinato dalle disposizioni successive appare chiara anche in relazione alle esclusioni espressamente previste e che il giudice rimettente indica ragioni di opportunità e non di effettivo dubbio interpretativo in ordine all’estensione del nuovo rito unificato all’adozione di maggiorenni, sottraendosi, sostanzialmente, al vaglio complessivo dei criteri indicati dall’art.363-bisc.p.c.; ritenuta, pertanto, l’inammissibilitàdel rinvio pregiudiziale prospettato;

P.Q.M.

vistol’art. 363-bis cod. proc. civ., dichiara in ammissibile il rinvio pregiudiziale sollevato dal Tribunale di Maceratacon l’ordinanza di cui in premessa. Roma 27luglio 2023 La Prima Presidente Margherita Cassano