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Ordinanza — n. 8776/2023 — snciv Generato dall'IA

Cassation Court assigns jurisdiction to Superior Water Tribunal for administrative acts regarding public water regime.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 8776/2023 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation resolved a negative jurisdictional conflict by assigning exclusive competence to the Superior Tribunal of Public Waters. The Regional Water Tribunal had declined jurisdiction, while the opposing party argued for the Superior Tribunal's authority based on the nature of the administrative act. The Court ruled that any controversy concerning acts impacting the public water regime falls under the exclusive jurisdiction of the Superior Tribunal.

Regesto Legislator

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Art. 143, comma 1, lett. a), r.d. n. 1775 del 1933; The Superior Tribunal of Public Waters has exclusive jurisdiction over all controversies regarding administrative acts affecting the public water regime and its demesne, regardless of the issuing authority.

Parole chiave

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jurisdictional conflict public water regime administrative acts exclusive competence water demesne protezione delle acque surrogazione dell'ente pubblico inquinamento idrico

Disposizioni normative citate

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Art. 143, comma 1, lett. a), r.d. n. 1775 del 1933
art. 143, comma 1, lett. a), r.d. n. 1775 del 1933.
Art. 59, comma 3, l. 18 giugno 2009, n. 69
della propria giurisdizione, ai sensi dell’art. 59, comma 3, l.
Art. 380-ter c.p.c.
Il conflitto negativo è stato avviato alla trattazione in camera di consiglio sulla base delle conclusioni scritte, ai sensi dell’art. 380- ter c.p.c., del Pubblico Ministero , il quale ha chiesto dichiararsi la giurisdizione del Tribunale superiore delle acque pubbliche.
art. 380- ter c.p
Il conflitto negativo è stato avviato alla trattazione in camera di consiglio sulla base delle conclusioni scritte, ai sensi dell’art. 380- ter c.p.c., del Pubblico Ministero , il quale ha chiesto dichiararsi la giurisdizione del Tribunale superiore delle acque pubbliche.

Giurisprudenza citata

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Cass., sez. un., 5 febbraio 2020, n. 2710
Cass., sez. un., 11 giugno 2018, n. 15105
Cass., sez. un., 11 giugno 2018, n. 15105; Cass., sez.
Cass., sez. un., 31 luglio 2017, n. 18977
15105; Cass., sez. un., 31 luglio 2017, n. 18977).
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Testo completo

1/03/2023 CC ha pronunciato la seguente ORDINANZA sul regolamento di giurisdizione n. R.G. 19483/2022 proposto d’ufficio dal: TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE PUBBLICHE PRESSO LACORTE D’APPELLO DI NAPOLI con ordinanza n. 655/2022 depositata il 13/07/2022 nella causa tra: EMMEGIGAS S.R.L. - r icorr ente , non costituit a in questa fase - e A.B.C. ACQUA BENE COMUNE NAPOLI AZIENDA SPECIALE, A . R . I . N . S.P.A. - resistent i, non costituit e in questa fase - Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 21/03/2023 dal Consigliere LOREDANA NAZZICONE; lette le conclusioni scritte del Sostituto Procuratore Generale MAURO VITIELLO, che ha chiesto dichiararsi la giurisdizione del Tribunale superiore delle acque pubbliche.

FATTI DI CAUSA 1. – L’A.R.I.N. - Azienda Risorse Idriche Napoli s.p.a. emise in data 26 giugno 2012 decreto ex art. 42 - bis d.P.R. n. 327 del 2001 di acquisizione, nei confronti della Emmegigas s.r.l., per l’intera estensione della particella n. 838, foglio 10, nel catasto del Comune di Pratola Serra, in proprietà della prima, liquidando l’indennizzo di € 10.572,99. Proposto il ricorso per l’annullamento del decreto presso il Tribunale amministrativo regionale per la Campania dalla società, con sentenza del 18 dicembre 2018, n. 7235, questo ha declinato la giurisdizione, in favore del Tribunale regionale delle acque pubbliche presso la Corte d’appello di Napoli.

Riassunto il giudizio innanzi a tale giudice, con ordinanza del 13 luglio 2022, n. 655 è stato sollevato il conflitto negativo di giurisdizione, dubitando a sua volta il T.r.a.p. della propria giurisdizione, ai sensi dell’art. 59, comma 3, l. 18 giugno 2009, n.

69. Il Tribunale regionale delle acque pubbliche, nel decidere con riguardo ad uno dei due procedimenti innanzi ad esso riuniti (di cui il secondo attiene al medesimo decreto, avendo ad oggetto l’opposizione alla stima dell’indennizzo ivi quantificato), evidenzia che l’art. 143, comma 1, lett. a), r.d. n. 1775 del 1933 attribuisce alla competenza del Tribunale superiore delle acque pubbliche i ricorsi per incompetenza, eccesso di potere e violazione di legge avverso i provvedimenti amministrativi in materia di acque pubbliche: e, nella specie, si deduce l’eccesso di potere del decreto, per avere disposto l’acquisizione in proprietà anche delle porzioni di fondo non interessate dalle opere in rilevato , chiedendosi di sostituirlo con una mera servitù di acquedotto, palesandosi come si tratti di interessi legittimi, ai sensi della norma menzionata.

Il conflitto negativo è stato avviato alla trattazione in camera di consiglio sulla base delle conclusioni scritte, ai sensi dell’art. 380- ter c.p.c., del Pubblico Ministero , il quale ha chiesto dichiararsi la giurisdizione del Tribunale superiore delle acque pubbliche. RAGIONI DELLA DECISIONE 1. – La giurisdizione appartiene al Tribunale superiore delle acque pubbliche, ai sensi dell’art. art. 143, comma 1, lett. a), r.d. n. 1775 del 1933. 2. –Secondo il consolidato indirizzo di questa Corte regolatrice, ai sensi dell’art. 143, comma 1, lett. a), r.d. n. 1775 del 1933, spetta alla giurisdizione del Tribunale superiore delle acque pubbliche, in unico grado di legittimità, ogni controversia sugli atti amministrativi in materia di acque pubbliche, ancorché non promananti da pubbliche amministrazioni istituzionalmente preposte alla cura degli interessi in materia, idonei ad incidere in maniera non occasionale, ma immediata e diretta, sul regime delle acque pubbliche e del relativo demanio (fra le altre, Cass., sez. un., 5 febbraio 2020, n. 2710;

Cass., sez. un., 11 giugno 2018, n. 15105; Cass., sez. un., 31 luglio 2017, n. 18977). 3. –Nella specie, si tratta di controversia che attiene ad attività di azienda specificamente deputata alla cura del sistema idrico, che ha adottato un decreto di acquisizione in proprietà di terreno finalizzato alla realizzazione di opera idraulica, dalla originaria ricorrente impugnato per eccesso di potere. Ne deriva la giurisdizione di legittimità del Tribunale superiore delle acque pubbliche, in unico grado. 4. – Non vi è luogo a pronuncia sulle spese, trattandosi di conflitto negativo di giurisdizione nel quale le parti non hanno svolto attività difensiva.

P.Q.M.

La Corte dichiara la giurisdizione di legittimità del Tribunale sup