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Decreto — n. 33119/2023 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 33119/2023 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 33119/2023 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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seguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.7728/2021 R.G. proposto da : TECHNOLABS SRL IN CONCORDATO PREVENTIVO, elettivamente domiciliato in ROMA CORSO TRIESTE 37, presso lo studio dell’avvocato RECCHIONI STEFANO (RCCSFN64B02A345D) che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato PASSALACQUA PASQUALE (PSSPQL68L15F839Y) -ricorrente- contro PALMERINI DEBORAH, elettivamente domiciliato in ROMA VIA TRIONFALE, 21, presso lo studio dell’avvocato CASAGNI FEDERICA (CSGFRC70P63E730H) rappresentato e difeso dall'avvocato RAMICONE FRANCESCA (RMCFNC57L69A345X) -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO L'AQUILA n.37/2021 depositata il 07/01/2021 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;

Regesto Legislator

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art. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 33119/2023 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : TECHNOLABS SRL IN CONCORDATO PREVENTIVO, elettivamente domiciliato in ROMA CORSO TRIESTE 37, presso lo studio dell’avvocato RECCHIONI STEFANO (RCCSFN64B02A345D) che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato PASSALACQUA PASQUALE (PSSPQL68L15F839Y) -ricorrente- contro PALMERINI DEBORAH, elettivamente domiciliato in ROMA VIA TRIONFALE, 21, presso lo studio dell’avvocato CASAGNI FEDERICA (CSGFRC70P63E730H) rappresentato e difeso dall'avvocato RAMICONE FRANCESCA (RMCFNC57L69A345X) -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO L'AQUILA n.37/2021 depositata il 07/01/2021 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;

Parole chiave

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restituzione di prestazioni complementari compensazione nel fallimento condono delle spese procedurali supplemento per l'integrazione compensazione della differenza diritto al risarcimento danni

Disposizioni normative citate

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art. 380-bis c.p
Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c.
art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art.
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Testo completo

seguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.7728/2021 R.G. proposto da : TECHNOLABS SRL IN CONCORDATO PREVENTIVO, elettivamente domiciliato in ROMA CORSO TRIESTE 37, presso lo studio dell’avvocato RECCHIONI STEFANO (RCCSFN64B02A345D) che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato PASSALACQUA PASQUALE (PSSPQL68L15F839Y) -ricorrente- contro PALMERINI DEBORAH, elettivamente domiciliato in ROMA VIA TRIONFALE, 21, presso lo studio dell’avvocato CASAGNI FEDERICA (CSGFRC70P63E730H) rappresentato e difeso dall'avvocato RAMICONE FRANCESCA (RMCFNC57L69A345X) -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO L'AQUILA n.37/2021 depositata il 07/01/2021 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;

Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 4.000,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge, con distrazione in favore del difensore antistatario. Così deciso in Roma,il 2