Decreto — n. 31318/2023 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.30746/2020 R.G. proposto da : AGENZIA DELLE ENTRATE, rappresentata e difesa dall’Avvocatura Generale dello Stato, presso i cui uffici in Roma, via dei Portoghesi 12 è domiciliata ex lege -ricorrente- contro PERNA CONCETTA, rappresentata e difesa dall’Avv. TIZIANA SODANI ed elettivamente domiciliata in ROMA, via Buccari 11 presso lo studio dell’Avv. ANTONIO TALLADIRA -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO ROMA n.1360/2020 depositata il 18/06/2020 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 31318/2023 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : AGENZIA DELLE ENTRATE, rappresentata e difesa dall’Avvocatura Generale dello Stato, presso i cui uffici in Roma, via dei Portoghesi 12 è domiciliata ex lege -ricorrente- contro PERNA CONCETTA, rappresentata e difesa dall’Avv. TIZIANA SODANI ed elettivamente domiciliata in ROMA, via Buccari 11 presso lo studio dell’Avv. ANTONIO TALLADIRA -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO ROMA n.1360/2020 depositata il 18/06/2020 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;
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guente DECRETO sul ricorso iscritto al n.30746/2020 R.G. proposto da : AGENZIA DELLE ENTRATE, rappresentata e difesa dall’Avvocatura Generale dello Stato, presso i cui uffici in Roma, via dei Portoghesi 12 è domiciliata ex lege -ricorrente- contro PERNA CONCETTA, rappresentata e difesa dall’Avv. TIZIANA SODANI ed elettivamente domiciliata in ROMA, via Buccari 11 presso lo studio dell’Avv. ANTONIO TALLADIRA -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO ROMA n.1360/2020 depositata il 18/06/2020 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;
Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 1.600,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di le