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Ordinanza — n. 30106/2023 — snciv Generato dall'IA

Ordinanza — n. 30106/2023 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 30106/2023 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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o la seguente ORDINANZA sul ricorso 30905-2019 proposto da: D'AMICO MAIMONE MARIA CINZIA, domiciliata in ROMA, PIAZZA CAVOUR, presso la CANCELLERIA DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall'avvocato TINDARO GRASSO; - ricorrente - contro SIRACUSA SANDRO, domiciliato in ROMA, PIAZZA CAVOUR, presso la CANCELLERIA DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato GIACOMO CALDERONIO; - controricorrente - Oggetto Retribuzione Rapporto privato R.G.N. 30905/2019 Cron. Rep. Ud. 03/10/2023 CC avverso la sentenza n. 269/2019 della CORTE D'APPELLO di MESSINA, depositata il 28/05/2019 R.G.N. 600/2016; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 03/10/2023 dal Consigliere Dott.

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 30106/2023 — snciv · Corte di Cassazione: 30905/2019 Cron. Rep. Ud. 03/10/2023 CC avverso la sentenza n. 269/2019 della CORTE D'APPELLO di MESSINA, depositata il 28/05/2019 R.G.N. 600/2016; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 03/10/2023 dal Consigliere Dott.

Parole chiave

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diritto al salario compensazione della differenza tredicesima complemento retributivo compenso per prestazioni rivalutazione dei salari
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Testo completo

o la seguente ORDINANZA sul ricorso 30905-2019 proposto da: D'AMICO MAIMONE MARIA CINZIA, domiciliata in ROMA, PIAZZA CAVOUR, presso la CANCELLERIA DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall'avvocato TINDARO GRASSO; - ricorrente - contro SIRACUSA SANDRO, domiciliato in ROMA, PIAZZA CAVOUR, presso la CANCELLERIA DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato GIACOMO CALDERONIO; - controricorrente - Oggetto Retribuzione Rapporto privato R.G.N. 30905/2019 Cron. Rep. Ud. 03/10/2023 CC avverso la sentenza n. 269/2019 della CORTE D'APPELLO di MESSINA, depositata il 28/05/2019 R.G.N. 600/2016; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 03/10/2023 dal Consigliere Dott.

GUGLIELMO CINQUE. RILEVATO che, con la sentenza n. 269/2019, la Corte di Appello di Messina ha confermato la pronuncia del Tribunale di Barcellona P.G. con la quale era stata accolta la domanda proposta da Sandro Siracusa diretta ad ottenere le differenze retributive dovutegli per l’attività svolta dal 12.12.2010 all’11.12.2011 come banconista V livello del CCNL pubblici esercizi ed era stata condannata Maria Cinzia D’Amico Maimone al pagamento della somma complessiva di euro 9.558,43 a titolo di differenze retributive, tredicesima,quattordicesima, indennità ferie e tfr; che avverso tale sentenza ha proposto ricorso Maria Cinzia D’Amico Maimone con ricorso affidato a due motivi; cheSandro Siracusa ha resistito con controricorso; cheil collegio si è riservato il deposito dell’ordinanza nei termini di legge ex art. 380 bis 1 c.p.c.

CONSIDERATO chenelle more del giudizio è stata depositata dichiarazione di rinuncia al ricorso in cassazione da parte di D’Amico Maimone Maria Cinzia; che tale atto, d ebitamente sottoscritto dalle parti e dai loro Difensori,risulta accettato dal controricorrente; chesussistono, pertanto, le condizioni previste dall’art. 390 cpc perché venga dichiarata l’estinzione del processo, nulla disponendo in ordine alle spese processuali ex art. 391 comma quarto cpc;che non sussistono, invece, i presupposti per la condanna al versamento di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato, per la ricorrente, atteso che il DPR n. 115/2002, art. 13, comma 1 quater, fa riferimento ai soli esiti di rigetto o inammissibilità, non anche a quello di estinzione (Cass. n. 3688/2016;

Cass. n. 23175/15). PQM La Corte dichiara estinto il processo. Nulla in ordine alle spese del presente giudizio. Così deciso