Decreto — n. 30074/2023 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAConsiderato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 30074/2023 — snciv · Corte di Cassazione: 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
guente DECRETO sul ricorso iscritto al n. 12257/2023 R.G. proposto da: BARICHELLO IRENE, CAMPAGNARO CRISTINA, BOGNANNI GIUSEPPE, BONALDO FRANCA, BORTOLASO GIOVANNI, BASEGGIO CRISTINA, BELLOTTO LAURA, DAL CERO CLAUDIA, GARLET LUCIA, MARCANTE MARTINA, LISSANDRON GIORGIO, DE GOL MANUEL, EMBOLI FEDERICO, GEBELLATO SILVIA, GALBIATI ELENA, ROSSO FRANCESCO, TOFFANIN FRANCESCA, PAJARO GIAMPIETRO, SIVIERO FRANCESCA, SANTINON SIMONA, VAROTTO BEATRICE, SALANDIN SONIA, domiciliati presso la Cancelleria della Corte di Cassazione in Roma, Piazza Cavour, rappresentati e difesi dall’avvocato DE MARTIN GIOVANNI ATTILIO -ricorrenti- contro MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO, UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO, UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO- AMBITO TERRITORIALE DI PADOVA E ROVIGO, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, domiciliati in ROMA VIA DEI PORTOGHESI, presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO che li rappresenta e difende -controricorrenti- avverso la SENTENZA n. 356/2022 emessa da CORTE D'APPELLO VENEZIA Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;
Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna i ricorrenti al pagamento, in favore dei controricorrenti, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 2.520,00 per compensi, oltre spese prenotate a